tituito il carbone come materia prima strategica. La situazione oggi è ancora una volta pericolosa dopo l’intervento israle-statunitenze contro l’Iran. A guerra ancora in corso, la situazione vede la drastica diminuzione dei traffici attraverso lo stretto che in breve hanno porato alla minaccia di una crisi globale. Le esportazioni della Arabia Saudita sono diminuite del 70%; stessa cifra per quelle degli Emirati Arabi Uniti, del Qatar e dell’Iran. 57 petroliere sono ferme nelle acque iraniane di cui 18 sono cariche e 37 vuote.
Primo attore strategico interessato è la Cina che riceve attraverso Hormutz il 90% dell’exporto del petrolio itaniano. Ovviamente Pechino fa ogni sforzo per tenere aperto Hormutz
Nella Carta in rosso giacimenti strategici di gas. Indicati nella carta navi ed infrastrutture energetiche danneggiate dai droni iraniani.

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