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sabato 11 luglio 2026

CONVEGNO IL PASSAGGIO DEL FRONTE OSIMO 17 LUGLIO 1944


Istituto del Nastro Azzurro. Federazione Provinciale di Ancona



Sabato 18 luglio 2026 ore 10 - 13

Osimo

Sala del Consiglio Comunale

18 luglio 2026 – ore 10

CONVEGNO DI STUDI

Con il patrocinio del Comune di Osimo


Il passaggio del fronte. Osimo 17 Luglio 1944

Il ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona


Coordina: Massimo Coltrinari

Il Passaggio del Fronte. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona. 17 luglio 1944.

Relazioni:

.. Giovanni Riccardo Baldelli,

Il Passaggio del Fronte. Ragazzi in piedi...Il Corpo Italiano di Liberazione nelle Marche

.. Claudio Fiori,

Il Passaggio del Fronte. Il Valore Militare mai assegnato e storie di vita nella liberazione

.. Paolo Pesaresi

Il Passaggio del Fronte. Gli aspetti aeronautici

Comunicazioni

Massimo Albertini, Carlo Maria Albertini, Comandante dei Vigili del Fuoco in Ancona. Luglio 1944. Note e testimonianze.

Riccardo Dalla Valle

Tarcisio Tassi. Combattente. Il ricordo e la memoria

Giuseppe Monaco.

Gli eventi storici dell’autunno 1943 nell’area del Conero. Il salvataggio degli israeliti ed il ruolo dei combattenti italiani nel Corpo d’Armata Polacco nella battaglia di Montefreddo




 

giovedì 9 luglio 2026

Materia per tesi di Laurea PMC Hormutz e la crisi attuale. Gli equilibri nel mondo

 



Fonte LIMES Rivista Italiana di geopolitica n. 2 del 2026 

Teso base per bibliografia e indirizzi bibliografici
presente alla Emeroteca del CESVAM


Hormuz è stato un punto chiave dei commerci mondiali nel momento in cui il petrolio ha sos
tituito il carbone come materia prima strategica. La situazione oggi è ancora una volta pericolosa dopo l’intervento israle-statunitenze contro l’Iran. A guerra ancora in corso, la situazione vede la drastica diminuzione dei traffici attraverso lo stretto che in breve hanno porato alla minaccia di una crisi globale. Le esportazioni della Arabia Saudita sono diminuite del 70%; stessa cifra per quelle degli Emirati Arabi Uniti, del Qatar e dell’Iran. 57 petroliere sono ferme nelle acque iraniane di cui 18 sono cariche e 37 vuote.

Primo attore strategico interessato è la Cina che riceve attraverso Hormutz il 90% dell’exporto del petrolio itaniano. Ovviamente Pechino fa ogni sforzo per tenere aperto Hormutz

Nella Carta in rosso giacimenti strategici di gas. Indicati nella carta navi ed infrastrutture energetiche danneggiate dai droni iraniani.