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martedì 10 dicembre 2019

Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO COLLABORAZIONE 1






Invitiamo gli autori che desiderano collaborare alla Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO.ad acquisire il punto di vista del VALORE MILITARE nella redazione dei vostri scritti. Ogni autore nel momento in cui chiede di collaborare con la Rivista deve acquisire il concetto in modo chiaro che questa Rivista vuole studiare, approfondire comprendere e capire che cosa è il Valore Militare; in secondo momento intende svolgere una attività di diffusione di tale concetto preferibilmente in seno alla società civile, avendo per assunto che in quella militare tale concetto è insito e pragmatico. Infine il suo approccio, in via subordinata a quanto detto, si rivolge agli aspetti storici (Il mondo da cui veniamo) e geografici (Il modo in cui viviamo). 
La rivista si rivolge ad un pubblico di studiosi e cultori delle scienze storico, geografiche e politiche, non quindi divulgativo. Pertanto ogni autore si dovrà attenersi a questo assunto.
In linea generale la parte iconografica è ridotta all’essenziale; la Rivista per scelta non adotta il colore.
La Rivista è anche lo strumento di divulgazione dei lavori di eccellenza dei partecipanti e dei licenziati dei Master che il CESVAM- Istituto del Nastro Azzurro promuove con le università ". Pertanto gli aspetti combattentistico-associativo, peraltro importanti, sono demandati al “Periodico del Nastro Azzurro”, di cui la Rivista è un supplemento.
Per un contatto immediato la Rivista sostiene ed alimenta QUADERNI ON LINE, blog dal titolo valoremilitare.blogspot.com, che ha la stessa articolazione della Rivista. Tale blog pubblica, dal 25 settembre 2014 un articolo al giorno.
La Rivista è curata dal CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro creato nel 2014 su delibera del Consiglio Nazionale dell’Istituto
Di seguito alcune note redazionali, per la collaborazione a QUADERNI e QUADERNI ON LINE, che si consigliano di seguire per il buon andamento delle cose.
Il Collegio dei Redattori





mercoledì 27 novembre 2019

Master in Storia Militare Contemporanea Modulo Storia del Risorgimento


Indicazioni, documetazione e materiali 
per il Modulo relativo alla
 Storia del Risorgime to
 è attivo il blog  dal 2008

coltrinnaricastelfidardo1860.blogspot.com

oltre 300 post disponibili relativi alle operazioni nelle Marche e nell'Umbria, notizie e dati sulle forze contrapposte, carte geografiche ed illustrazioni oltre 
indicazioni delle fonti

domenica 24 novembre 2019

Documentazione per i Master


Oltre alle sinossi relative ad ogni modulo
è possibile avere dalla Cattedra
indicazioni sul completamento delle letture relative ad ogni modulo

info 
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

martedì 19 novembre 2019

Master in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960





Il giorno 18 novembre 2019 presso la Università Niccolò Cusano Telematica Roma si è tenuta la sessione di laurea autunnale per l'anno accademico 2018-2019 relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960  e sono state discusse le seguenti tesi:

Il Dodecanneso Italiana”,
candidato Dott. Roberto Olevano

1806-1807: Da Maida a Mileto: la Calabria terreno di scontro anglo-francese nello scacchiere mediterraneo in epoca napoleonica”
candidato Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi

“Il peso della Regia Marina nella Guerra di Liberazione”
candidato Flavio la Franca

“Lo Stato di Israele, il problema della sicurezza e la campagna del Sinai 1956. Operazione Kadesh: aspetti militari
Candidato Emilio Giordano

Dalla Guerra dell’Asse alla guerra di Liberazione. Esperienze sui vari fronti
Candidato Sergio Benedetto Sabetta

L’ultima battaglia del Generale Ramorino
Candidato Magg. Fabio Volpe.


Tutte le tesi sono state accolte e la loro valutazione è stava veramente degna di nota

giovedì 7 novembre 2019

Tesi di Laurea Master 3 . Moduli 11, 3 6


Per la prossima sessione di laure relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemp1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:






Il Dodecanneso Italiana”,
candidato Dott. Roberto Olevano



1806-1807: Da Maida a Mileto: la Calabria terreno di scontro anglo-francese nello scacchiere mediterraneo in epoca napoleonica”
candidato Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi



“Il peso della Regia Marina nella Guerra di Liberazione”
candidato Flavio la Franca

mercoledì 30 ottobre 2019

Tesi di Laurea Master 2 Modulo 14



Per la prossima sessione di laure relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemp1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:




“Lo Stato di Israele, il problema della sicurezza e la campagna del Sinai 1956. Operazione Kadesh: aspetti militari


Candidato Emilio Giordano


mercoledì 23 ottobre 2019

Tesi di Laura Master. 1 Modulo Storia del Risorgimento



Per la prossima sessione di laura relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:



1) L’ultima battaglia del Generale Ramorino

Candidato Magg. Fabio Volpe.





2) Dalla Guerra dell’Asse alla guerra di Liberazione. Esperienze sui vari fronti


Candidato Sergio Benedetto Sabetta







giovedì 17 ottobre 2019

QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO n.4 del 2018





 ANNO LXXX, SUPPLEMENTO IX, 2018, N. 4 , 
 In copertina: La Medaglia della Vittoria, coniata e firmata da Luciano Zanelli prodotta in tiratura limitata ha 67 mm di diametro e pesa 140 grammi. Disponibile in bronzo similoro. Disponibile presso la segreteria generale dell'Istituto
(segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

giovedì 10 ottobre 2019

Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO Sommario e Nota Redazionale

 SOMMARIO
 Anno LXXIX, Supplemento IX, 2018, n. 4, 10° della Rivista “Quaderni”  www.istitutodelnastroazzurro.it indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroaz zurro.org 

Editoriale del Presidente.  Carlo Maria Magnani: 


IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA           

APPROFONDIMENTI 

AA.VV, La Battaglia di Vittorio Veneto. Ricostruzione ed Analisi.
Luigi Marsibilio, La Battaglia di Vittorio Veneto 
Osvaldo Biribicchi, Comando Supremo Regio Esercito. Le truppe italiane negli altri campi della Grande Guerra 
Massimo Coltrinari, Un elenco Glorioso. Le Armate Italiane a Vittorio Veneto nella versione del Comando Supremo.
 Alessia Biasiolo, L’Impero italiano in epoca fascista 

DIBATTITI 
Giovan Battista Birotti, Soldati e contadini. L’Esercito giapponese nel periodo Meiji (1868-1912)

ARCHIVIO 
Redazionale, Chiara Mastroantonio, Lo Statuto della Legione AzzurraPag.00 

MUSEI,ARCHIVI E BIBLIOTECHE 

Alessio Pecce, Giulio Moresi, aspirante ufficiale, bersagliere, caduto il 17 agosto  1917 sull’Hermada, sul Carso. Il Ricordo  

Posteditoriale: Antonio Daniele, Il Calendario azzurro per il 2019

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI 

UNA FINESTRA SUL MONDO Sandra Milani, L’uso delle sostanze stupefacenti come strategia nella guerra e nel terrorismo islamico

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE Luca Bordini, Riflessioni sulla comunicazione digitale delle Forze Armate 

Autori. Hanno collaborato a questo numero.
Articoli di Prossima Pubblicazione
Segnalazioni Librarie. 

CESVAM NOTIZIE Centro Studi sul Valore Militare 

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, V, 2018,  Maggio 2018, n. 30 
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, VI, 2018  Giugno 2018, n.31.
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, VII, 2018, Luglio 2018, n. 32

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com 

PER FINIRE Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre 

Nota redazionale: Il seguito di riflessioni in questo fine anno non può portare che ad aggiustamenti sulla attività del CESVAM. Si dovrà porre maggiore attenzione alle attività esterne del CESVAM stesso e porre delle pregiudiziali di collaborazione che siano allineate al livello di ambizione del CESVAM. Il dibattito che necessariamente deve esistere all’interno deve passare attraverso una distinzione. L’Istituto del Nastro Azzurro ha due componenti che lo distinguono dalle altre Associazioni 
Combattentistiche.  La prima. È quella dell’associazionismo combattentistico” in cui è necessario porre alla base la componente militare, quella di chi ha mostrato il proprio valore militare e gli è stato riconosciuto, quella associativa e in parte reducistica. Tutti elementi che fanno capo, almeno per i militari, alla legge dei Principi del 1977 che deve animare ogni militare della Repubblica se si vuole definire tale. In pratica è una funzione verso l’interno dell’Istituto, nelle sue componenti ed articolazioni.  La seconda. Quella di Ente Morale, che deve ispirare l’azione dell’Istituto del Nastro Azzurro al pari dei suoi similari (Istituto della Previdenza Sociale, Istituto per la Storia del Risorgimento, Croce Rossa, ecc.) in cui la componente militare è sempre presente, in cui emerge quella di chi ha mostrato il proprio valore militare, ma non gli è stato riconosciuto ufficialmente con le previste decorazioni e modalità, in cui emergono in oltre misura la disponibilità, l’altruismo, il senso di appartenenza, le tradizione militari dei Corpi e delle Unità, il senso del servizio, e soprattutto la volontà di portare i principi statutari anche verso l’esterno, verso le componenti della società civile, le nuove e le vecchie generazioni, nelle forme più efficaci. In pratica è una funzione verso l’esterno dell’Istituto.  Fra le due componenti vi deve essere sinergia, armonia, collaborazione. Occorre in tutti i modi che non emergano contrasti, invidie, contrapposizioni, prese di posizioni imposte, intolleranza. Qualora queste emergessero sarebbe un gravissimo errore quello di affrontarle di petto, con ”fieri ed animati accenti”; più opportuno ed intelligente sarebbe la soluzione che adotti pazienza, silenzio, comprensione e soprattutto mettere spazio e tempo per spegnere ogni fuoco o fuocarello. A questo proposito viene in aiuto Italo Calvino, il quale scrive in “Le città invisibili” 

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se n’è uno, è quelle che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne: il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in merito all’inferno, non è l’inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” 


giovedì 3 ottobre 2019

Indirizzi



Per gli studenti del Master di 1° Liv.
in Storia Militare Contemporanea 1796 - 1960  presso Unicusano s prega di utilizzare la seguente email

 centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

lunedì 30 settembre 2019

Polirica Militare Italiana



 Il presente numero di History ottobre 2019, presenta un interessante articolo dedicato alle Basi Missilistiche in Italia un azzardo passato quasi inosservato. Per contrastare i sovietic gli USA installarono i loro missili in Italia L'articolo porta la firma di Antonio Ratti, giornalista e ricercatore storico.

venerdì 20 settembre 2019

Alessia Biasiolo


 CESVAM Ricercatrice.
 Case Study "III Reich"  nel Modulo La Seconda Guerra Mondiale
 Master in Storia Militare Contemporanea 1796 - 1960

martedì 10 settembre 2019

Appuntamenti della Società di Storia Militare


Comunico il calendario delle prossime presentazioni del Quaderno Sism 2019 “Italy on the Rimland” che avranno luogo:

Mercoledì 2 ottobre ore 17,30 a Venezia, presso l’Ateneo Veneto, campo San Fantin 1897, San Marco, con intervento del Presidente dell’Ateneo Veneto, Amb. Scarante, dell’Amm. Roberto Domini e dei prof. Federico Moro e Marco Cimmino

Martedì 8 ottobre ore 17,00 a Napoli, presso la Società Napoletana di Storia Patria (SNSP), Castel Nuovo (Maschio Angioino), via Vittorio Emanuele III, 2° piano, con interventi delle Prof. Renata de Lorenzo, Simonetta Conti, Maria Sirago e Rosa Maria Delli Quadri

Sarò presente in entrambe le occasioni.
Cordialmente,
Virgilio Ilari
Presidente della Sism   

lunedì 12 agosto 2019

Tesi L'Alleanza italo tedesca in frantumi. Settembre 1943


“L’Allenaza italo-tedesca in frantumi: la Wehrmacht e

 la difesa della frontiera meridionale del Reich. 

Prima Parte: settembre 1943-gennaio 1944”


Nell’estate del 1943 la Wehrmacht era costretta sulla difensiva su tutti i fronti. Affrontata con estrema  arroganza, la “debacle italienne” in Sicilia e la scelta armistiziali italiana, questa fu vista da vari settori della dirigenza tedesca come un ottimo affare nella conduzione della guerra. Per molti ambienti, tra cui il vertice della Wehrmacht, era un crimine “ il chiamare  popolazioni straniere come combattenti” con il relativo corollario che era un crimine impiegare in patria un uomo (tedesco) atto alle armi quanto (poteva essere sostituito) da altro elemento, ritenuto inferiore, che poteva, anche coattivamente, essere impiegato nelle industrie tedesche. L’uscita dell’Italia dalla guerra apri il terzo fronte, ovvero sguarnì la difesa meridionale dei confini della Germania ed apri nuovi scenari strategici. Impegnata a fondo in Russia, in attesa di uno sbarco in Francia, come più volte minacciato dagli Anglo-Americani (Dieppe era stato rilevatore) la Germania poteva contare sull’alleato Italiano, che nonostante tutte le critiche, dava serie garanzie di tenuta, controllando e presidiando i Balcani e la Grecia, oltre che la Francia meridionale, e garantiva la difesa del fianco meridionale. Nonostante questo, l’uscita dell’Italia dalla guerra, dava ampie possibilità di attuare le idee centrali del concetto tedesco di guerra.
L’afflusso di prigionieri di guerra (internati) italiani permise un notevole alleggerimento della situazione relativa al personale. Ovvero molti tedeschi furono sollevati dal lavoro nelle fabbriche e inviati al fronte, sostituiti dalla manodopera, forzata, italiana. Oltre al personale il “bottino tedesco” in termini di materiali, armi ed equipaggiamenti fu estremamente importate ai fini bellici tedeschi, e permise, non solo di difendere il fronte meridionale fino alla fine della guerra, ma di gestire la guerra senza dover “negoziare” più con l’alleato italiano.
Chi intende svolgere questa tesi, dopo aver esposto l’operato del Maresciallo Rommel, assertore della difesa il più a nord possibile,  e del maresciallo Kesserling, assertore della difesa il più a sud possibile nei giorni cruciali del settembre 1943, e fatto cenno alla manovra in ritirata attuata da Kesserling, che è centrale nella strategia tedesca della campagna in Italia, esamini le operazioni tedesche fino al dicembre 1943, individuando le linee di difesa attuate da dopo lo sbarco a Salerno ela conquista di Napoli fino alla vigilia delle sbarco di Anzio Nettuno (22 gennaio 1944).
Risponda al quesito se le contromisure attuate con il piano “Asche” possano essere considerate, o meno, come l’ultima “vittoria” della Wehrmacht della Seconda Guerra Mondiale, descrivendo in maniera sintetica il “bottino” in termini di acquisizione di materiale, armi ed equipaggiamenti e di manodopera da inserire nello sforzo bellico tedesco, ovvero argomenti con motivazioni se l’Italia era più utile come terra di conquista o come alleata. Infine scelga un combattimento a difesa della linea  “Bernhardt ” e lo esponga secondo la dottrina attuale.

sabato 10 agosto 2019

Tesi. L'Alleanza italo tedesca in frantumi. Settembre 1943 I sottotemi


La Germania
Situazione generale militare (1943)
I Capi ( In Italia)
La Germania
Situazione generale militare (1943)
Gli SM ( In Italia)
La Germania
Situazione generale militare (1943)
I Quadri (In Italia)
La Germania
Situazione generale militare (1943)
I Materiali d’armamento (In Italia)
La Germania
Situazione generale militare (1943)
Le forze terrestri
(In Italia)
La Germania
Le operazioni di guerra (1943)
Il disarmo italiano: aspetti quantitativi (equipaggiamento , veicoli, ecc.)
La Germania
Le operazioni di guerra (1943)
Il disarmo italiano: aspetti quantitativi (armamento)
La Germania
La situazione particolare (1943)
Eventuali precedenti storici
La Germania
Le operazioni di guerra
Il piano “Asche”
La Germania
Le operazioni di guerra
La linea Berhardt
La Germania
Le operazioni di guerra
Lo schieramento delle forze germaniche al  3 settembre 1943
La Germania
Le operazioni di guerra (1943)
La cattura e l’internamento dei soldati italiani
 Aspetti quantitativi
La Germania
Le operazioni  di guerra
Lo schieramento tedesco sulla linea Volturno-Termoli (Ottobre 1943)
La Germania
Le operazioni di guerra
La linea Gustav
La Germania
Le operazioni di Guerra
La battaglia del Sangro 27 novembre-2 Dicembre 1943

venerdì 9 agosto 2019

Tesi L'Alleanza italo tedesca in frantumi. Settembre 1943 Bibliografia Generale

(massimo coltrinari)
Bibliografia Generale
AA., VV., Storia dei mezzi corazzati,Milano, FaBbri, 1976, 6 Volumi
Amoretti G.N., La relazione Cadorna sull’opera dello Stato Maggiore dell’esercito (8 settembre 1943 31 gennaio 1947), Salerno, Editrice Ipotesi, 1983
Bandini F., Tecnica della sconfitta, Milano, Sugar, 1962
Bartolini A., Per la Patria e per la libertà! I soldati italiani nella resistenza all’estero dopo l’8 settembre, Milano, Mursia, 1989
Berardi P., Memorie di un Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Bologna, O.D.C.U., 1954
Bocca G., Storia d’Italia nella guerra fascita, Milano, Mondatori, 2002
Boscardi E., (a cura di), La Marina nella Guerra di Liberazione e nella resistenza., Atti del Convegno di Studi, Venezia, 28-29 Aprile 1995, Roma Associazione nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, 1996
Boscardi E., (a cura di), La Riscossa dell’Esercito. Il primo Raggruppamento motorizzato . Montelungo., Atti del Convegno di Studi, Cassino, 6-7 Dicembre 1993, Roma Associazione nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, 1993
Boscardi E., Le Salmerie da combattimento nella guerra di liberazione, in Rivista Militare, n. 2/ 1987, pag. 122-135
Botti F., I Generali Italiani ed il problema dei corazzati: la riunione tenuta dal generale Pariani il 23 e 24 novembre 1937 sul carro armato ed i suoi riflessi, in Bovio O., Memorie Storiche Militari 1993, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1996, pag. 195 e segg.
Botti F., Il pensiero militare italiano dal primo al secondo dopoguerra 1919 -1949, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1985,
Botti F., L’arte Militare del 2000, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Rivista Militare, 2000,
Bovio O., L’apporto dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’esercito alla storiografia militare italiana, Memorie Storiche Militari 1981, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1982, pag. 9 e segg.
Bovio O., L’apporto dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’esercito alla storiografia militare italiana, Memorie Storiche Militari 1981, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1982, pag. 9 e segg.
Bovio O., L’apporto dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito alla storiografia militare italiana, Memorie Storiche Militari 1981, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1982, pag. 9 e segg.
Castaldi E., Di Nardo R., La difesa di Roma e i Granatieri di Sardegna nel settembre 1943, Roma, Stato Magiore dell’Esercito – Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, 1993
Ceva L., Curami A., La Meccanizzazione dell’Esercito fino al 1943, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1989, 2 Voll.
Coltrinari M., Una Guerra su cinque fronti:1943 1945. proposta per una bibliografia ragionata, In “Il Secondo Risorgimento d’Italia”, Anno XI, N. 1, 2001, pag. 161-183, Il Secondo Risorgimento d’Italia”, Anno XII,  N. 3, 2002, pag. 61-74
Conti G., Il 1° Raggruppamento Motorizzato, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1984,
Cotta S., Quale Resistenza?, Milano. Rusconi, 1977
Craveri R., La Campagna d’Italia e i servizi segreti. La storia dell’ORI (1943-1945), Milano, La Pietra 1980
Crociani P., La brigata Maiella, in  “Il Secondo Risorgimento d’Italia”,  N. 3, 2003, Anno XII, pag. 9-20
Deakin F.W., Storia delle repubblica di Salò, Torino, Einaudi, 1963
Degli Espinosa A., Il regno del Sud, Roma, Editori Riuniti, 1973
Fucci F., Spie per la libertà. I servizi segreti della resistenza italiana, Milano, Mursia, 1983
Ilari V., Storia del servizio Militare Italiano, la “Nazione Armata” (1971-1918), Roma, Centro Militare Studi Strategici, Rivista Militare, 1990, Vol. III
L’Aeronautica nella guerra di Liberazione, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Aeronautica, Ufficio Storico,  1950,
L’azione delle Stato Maggiore Generale per lo sviluppo del Movimento di Liberazione, Roma Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1975,
La Marina Italiana nella 2° Guerra Mondiale. Vol.XV: La Marina dall’8 settembre alla fine del conflitto, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore della Marina, Ufficio Storico,  1971,
Lodi A., La regia Aeronautica 1943-1946, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Aeronautica, Ufficio Storico,  1977,
Loi S., I rapporti fra alleati e italiani nella cobelligeranza, MMIA-SMRE, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  edizione ampliata 1971
Lollio L., Le Unità ausiliare dell’Esercito Italiano nella guerra di liberazione, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1977
Mercuri L., La propaganda americana in Italia 1942-1946, Roma, Archivio Trimestrale, 1981
Montù C., ( poi  Comitato per la Storia dell’Artiglieria Italiana), Storia dell’Artiglieria Italiana, Roma, Rivista d’Artiglieria e Genio, 1934-1955, 16 Vol.
Pivetta S., Una guerra da poveri, Milano, 1976
Ricchezza A., Ricchezza G., L’Esercito del Sud. Il Corpo italiano di liberazione dopo l’8 settembre, Milano, Mursia, 1973
Ricchezza A.,Il Corpo Italiano di Liberazione. Campagna d’Italia 1943-1945. Milano, Tipografia Cardani, 1963
Rizzi L., l’Esercito Italiano nella guerra di liberazione: appunti e ipotesi per la ricerca, in Italia Contemporanea, n. 135, aprile giugno 1979, pag. 53-81
Rochat G., Lo sforzo bellico 1940-1943. Analisi di una sconfitta, in Ferratini Tosi F., Grassi G., Legnani M. (a cura di) L’Italia nella seconda guerra mondiale e nella Resistenza, Milano, Angeli, Istituto per la storia del movimento di liberazione in Italia, 1988
Scalpelli A., La formazione delle forze armate della Repubblica di Salò attraverso i documenti dello Stato Maggiore della RSI, in Il Movimento di Liberazione in Italia, Milano, Luglio-dicembre 1963, n. 72, pag. 19-70 3 n. 73  pp. 38-78
Sogno del Vallino E., Guerra senza bandiere, Milano, Roma, Rizzoli, 1950, (oppure ed. Milano, Mursia 1970)
Spigo U., Premesse tecniche della disfatta. Dall’euforia al disastro.,Roma, Editrice Faro, 1945
Coltrinari M., Giugno-settembre 1944. Il fronte in Italia diviene secondario nella Strategia Alleata. La conclusione del ciclo operativo del C.I.L. e le origini tattico-operative dei Gruppi di Combattimento, in “Il Secondo Risorgimento d’Italia”,  N. 1, 2004, Anno XIV, pag. 9-20
Boscardi E., (a cura di), Dalle Mainarde al Metauro. Il Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.), Atti del Convegno di Studi, Corinaldo, 22-23-24 giugno 1994, Roma Associazione nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, 1995
Bartolini R., Il carro armato M 13/40 e derivati. I semoventi. I carri comando di batteria e per osservatorio. I Prototipi, in Memorie Storiche Militari 1993, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1996, pag. 9 e segg.


giovedì 8 agosto 2019

Tesi L'Alleanza italo tedesca in frantumi. Settembre 1943 Bibliografia di Riferimento

(massimo coltrinari)
Bibliografia di Riferimento
Bernardi G., La Marina, gli armistizi e il Trattato di Pace, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore della Marina, Ufficio Storico,  1979,
Boscardi E., (a cura di), Il Secondo Risorgimento d’Italia. Riorganizzazione e contributo delle Forze Armate Regolari Italiane. La Cobelligeranza., Atti del Convegno di Studi, Bari, 28-29-30 Aprile 1994, Roma Associazione nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, 1995
Conti G., Aspetti della riorganizzazione delle forze armate nel regno del Sud, in Storia Contemporanea, marzo 1975, pag. 88-120
Lombardi G., Il Corpo Italiano di Liberazione, Roma, Magi-Spinetti, 1945
Luigetti L., Geografia Regionale Militare, Firenze, Istituto Geografico Militare Italiano, 1978
Melia S., Relazione sulla Missione Militare “Man”  al Comando Supremo. Ufficio Informazioni “Sezioni Calderoni”, in “Il Secondo Risorgimento d’Italia”,  N. 1, 2004, Anno XIV, pag. 27-52
Mercuri L.(a cura di), Resoconto delle attività svolte dal Governo Militare Alleato e dalla Commissione Alleata di Controllo in Italia, Roma, Quaderno della FIAP, n. 17, s.d.
Pelagalli S., Il Generale Efisio Marras addetto militare a Berlino (1936-1943), , Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1995. .
Scala E., Storia delle Fanterie Italiane, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ispettorato dell’Arma di Fanteria, 1955, Vol. I-XXI


mercoledì 7 agosto 2019

Tesi L'Alleanza italo tedesca in frantumi. Settembre 1943 Bibliografia di Pertinenza

(massimo coltrinari)
Bibliografia di Pertinenza
Battaglia R., Storia delle Resistenza, Torino, Einaudi, 1964*
Bocca G., Storia dell’Italia partigiana, Roma-Bari, Laterza, 1977*
Ilari V., Storia del servizio Militare Italiano, Soldati e Partigiani (1943-1945), Roma, Centro Militare Studi Strategici, Rivista Militare, 1991, Vol. IV*
Jackson W.G.F., La Battaglia d’Italia, Milano, Club Degli editori, 1970*
Labanca N., Fra Sterminio e Sfruttamento. Militari internati e prigionieri di guerra nella germania nazista (1939-1945), Firenze, Casa Editrice lòe Lettere, 1992*
Kuby E., Il tradimento tedesco. Come il Terzo Reich portò l’Italia alla rovina, Milano, Rizzoli, 1983*
Schreiber G., i Militari Italiani Internati nei campi di concentramento del terzo reich 1943-1945, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1992*
Stefani F., La Storia della dottrina e degli ordinamenti dell’Esercito Italiano, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1985, Vol. I, Vol. II, Vol.III Tomo I, Vol. III Tomo II, Vol. IV. Vol. V*
Zangrandi R., L’Italia tradita: 8 settembre 1943, Milano-Varese, 1963

venerdì 2 agosto 2019

Rivista QUADERNI N. 3 DEL 2018 LUGLIO-SETTEMBRE



COME NOTO
 LA RIVISTA QUADERNI
E' A DISPOSIZIONE DEI FREQUENTATORI
DEL
 MASTER DI 1° LIVELLO 
IN STORIA MILITARE CONTEMPORANEA 1796- 1960
PRESSO UNICUSANO ROMA
PER PUBBLICAZIONI 

contatti:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org


venerdì 19 luglio 2019

Napoleone Arte MIitare




  1. La ricostruzione di sintesi della 
  2. Seconda campagna d'Italia di Napoleone
  3.   è pubblicata con post 
  4. dal 3 luglio al 14 agosto 2019
  5. ed iconografia su www.coltrinaristoriamilitare.blogspot.com