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venerdì 10 gennaio 2020

Custodia Il Grifo Arciere Conventio Annuale


Assisi, 16 gennaio 2020

Cari Amici,
come già anticipato nella Custodia News del corrente mese, la presente e-mail ha lo scopo di lanciare i lineamenti preliminari del nostro prossimo incontro, che coinciderà con la 17^ Assemblea Annuale (Convention) della Custodia e che si terrà, secondo una recente consolidata tradizione, ad ASSISI, domenica 29 marzo prossimo venturo. La sistemazione logistica, anche per quest'anno, sarà nel nostro luogo di incontro tradizionale e cioè nell'Hotel VILLA VERDE, nel quale sono riuscito a bloccare, al momento 25 camere ai prezzi dello scorso anno ed a trovare anche la Sala Riunioni per la Convention !

Ecco, di seguito, i lineamenti generali della prossima escursione.



Venerdì 27 marzo 2020

Incontro dei partecipanti nella cittadina di VALLO di NERA, in Valnerina, per le ore 14.15, in provincia di PERUGIA. Il Comune umbro conta appena 352 abitanti ed è posto a 467 metri di altezza, in posizione dominante sulla sottostante Valnerina. Borgo d’Italia, si autodefinisce Amico delle api, nonché capoluogo del Tartufo e del Fior di Cacio.

Per raggiungere la Casa Comunale di VALLO di NERA:

provenendo da sud, da Terni, prendere la SS 3 Flaminia per SPOLETO, attraverso il Valico della Somma e, subito dopo la città di SPOLETO, imboccare la Galleria Forca di Cerro (SS 685) per Santa Anatolia di Narco. Da quest’ultima località proseguire verso nord sulla SS 685 e dopo qualche chilometro si incontrerà sulla destra la deviazione (Strada Provinciale 472/1), che sale fino al vecchio abitato di VALLO di NERA. Da questo bivio, proseguire di poco più avanti sulla stessa statale fino alla località BORBONEA, con il parcheggio sulla destra della strada e con la Scuola e la Casa Comunale sulla sinistra;

provenendo da nord, da Perugia-Foligno: prendere  la SS 3 Flaminia per SPOLETO e qualche chilometro prima della predetta località, imboccare la Galleria Forca di Cerro (SS 685) per Santa Anatolia di Narco. Da quest’ultima località proseguire verso nord sulla SS 685 e dopo qualche chilometro si incontrerà sulla destra la deviazione (Strada Provinciale 472/1), che sale fino al vecchio abitato di VALLO di NERA. Da questo bivio, proseguire di poco più avanti sulla stessa statale fino alla vicina località BORBONEA, con il parcheggio sulla destra della strada e con la Scuola e la Casa Comunale sulla sinistra.

Per mangiare un boccone prima dell’incontro, ci sono diversi ristoranti e trattorie lungo la strada fra Santa Anatolia di Narco e Vallo di Nera, dove poter mangiare a prezzi ragionevoli.

Il programma della giornata prevede, per le ore 14.30, l’incontro nella Casa Comunale con la dott.sa Agnese BENEDETTI, sindaco di lungo corso, appena rieletto ed al suo 5° mandato di amministratore. Durante l’incontro, il Sindaco riceverà le insegne di Madrina d’Onore della Custodia. Dopo la cerimonia, i partecipanti saliranno in macchina fino al borgo antico di VALLO di NERA, di cui si hanno notizie risalenti al 1177, allorché era feudo del duca di Spoleto e conte di Assisi, Corrado di Urslingen o Hurslingen, detto “Moscaincervello”., In particolare, verrà effettuata la visita al sistema difensivo del borgo fortificato attuale, che va, più correttamente, riferito al 1217, quando il cardinale Jacopo Capocci concede agli abitanti dell’area il possesso del monte Flezano con il diritto di erigervi un castello. Vallo di Nera, nel corso del 1500, ha dato i natali ad un famoso brigante locale Petrone di Vallo di Nera, che dal 1521 al 1523 si rende padrone incontrastato del territorio. Successivamente il Gruppo potrà visitare la Chiesa di Santa Maria, che, recentemente restaurata dai danni del terremoto, presenta un preziosi ciclo di affreschi giotteschi fra cui la celebre “Processione dei Bianchi” di Cola di Pietro da Camerino, del 1401, una importante testimonianza del movimento religioso medievale dei Bianchi e la parrocchiale di San Giovanni Battista, purtroppo in restauro, con affreschi (Dormitio virginis nel catino dell’abside, citata nella Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine (Varazze), oltre ad Annunciazione, Battesimo e Santi) di Jacobus Siculus (Giacomo Santoro da Giuliana, seguace di Raffaello, nato nel 1490 e che ha operato dal 1524 al 1544, anno della sua morte, nell’Italia centrale). Al termine della visita, sulla base del tempo restante, potrà essere effettuata una sosta, sulla strada del trasferimento ad ASSISI, alle FONTI del CLITUMNO, famosa località ricordata nelle Odi Barbare del Carducci.

Arrivo per le ore 18.30 ad ASSISI presso il noto e sperimentato Hotel VILLA VERDE, per la sistemazione e la cena



Sabato 28 marzo 2020

Ore 08.15 partenza per l'escursione giornaliera nell’Alta VAL TIBERINA ed, in particolare, alla città di SANSEPOLCRO (AR), con arrivo nella località per le ore 09.10, dopo circa 85 Km. (il percorso é praticamente quasi tutto in superstrada, dall’Hotel fino a SANSEPOLCRO). 

Dopo aver parcheggiato le autovetture nell’area che ci verrà indicata dal Comando dei Vigili Urbani (presumibilmente nell’area antistante il Centro Commerciale Val Tiberino o PAM, in via dei Montefeltro), si dovrà percorrere poco più di 100 metri a piedi per raggiungere il Palazzo dei Laudi, sede del Comune, dove avrà inizio la visita della città che prevede:

- ore 09.30, incontro con il 1° cittadino di SANSEPOLCRO (dott. Mauro CORNIOLI) per un saluto ed un breve inquadramento sulla città. Al Sindaco verranno consegnate le nostre insegne di Custode del Grifo Arciere;

- ore 10.15, visita alla città: Museo Civico, Duomo o Concattedrale, Casa di Piero della Francesca, San Francesco, Santa Maria delle Grazie, Fortezza Medicea, ecc., secondo un programma che ci sarà indicato dalla Segreteria del Sindaco. Di particolare rilievo, il Museo Civico, per le opere di Piero della Francesca, fra le quali il grande affresco della Resurrezione, oltre ad opere di Luca Signorelli, Raffaellino del Colle, Santi di Tito, Pontormo, Bassano, ecc..

- ore 11.50-12.30 tempo libero per shopping negli stand della concomitante fiera cittadina;

- ore 12.45 trasferimento in auto ad ANGHIARI ed al Ristorante “Il FANTASMA” del CASTELLO dei SORCI (Tel.: 0575 789066), non lontano dalla stessa ANGHIARI, dove potremo assaporare piatti della tradizione umbro toscana. Ho già definito il menù con la signora Veronica, che gestisce il Ristorante che prevede:



Antipasti misti della casa

Due primi, fra i quali un obbligatorio: tagliatelle della casa

Secondo: arrosti misti con contorno di insalata e/o patate arrosto

Acqua, vino e caffè e ciambelline o tozzetti con Vinsanto,

al prezzo di Euro 25.



Qualche cenno storico sulla città di SANSEPOLCRO

Comune decorato di Medaglia d’Argento al V.M. E’ stato diocesi indipendente dal 1520 al 1986 ed attualmente fa parte della Diocesi di Arezzo, Cortona, Sansepolcro ed ha dato i natali personaggi famosi delle scienze, delle lettere e delle arti, quali: Dionisio Roberti (1300-1342), teologo; fra’ Luca Bartolomeo Pacioli (1445-1517), matematico ed economista;  Piero della Francesca (1416-1492), pittore; Matteo di Giovanni di Bartolo o Matteo da Siena (1428-1495), pittore; Raffaellino del Colle(1495-1566), pittore;  Cherubino Alberti detto il Borgheggiano (1553-1615), pittore ed incisore; Santi di Tito (1536-1603), pittore ed architetto. L’origine di Sansepolcro sembra derivare dalla fondazione di una comunità monastica intorno al 10° secolo per opera di due monaci, reduci dalla Terra Santa. L’abbazia e la sua chiesa, dedicata al Santo Sepolcro viene menzionata in un documento dell’anno 1012 ed a partire dal 1038 si hanno riferimento all’abitato intorno all’abbazia che in tale data ottiene l’autorizzazione imperiale per una fiera annuale da tenersi agli inizi del mese di settembre. Il predetto borgo, denominato anticamente Burgus Sancti Sepulchri, alle dipendenza dell’imperatore germanico, si erige a libero comune nel corso del 1200 e nel corso di questo secolo si insediano a Sansepolcro gli ordini mendicanti. Ci sono state altre ipotesi sulla nascita della città, come quella che la località sia derivata da una città romana Biturgia (da cui l’appellazione impropria dei suoi abitanti Biturgesi), ma tale ipotesi è risultata senza fondamento. 

Nel corso del 1300 la città passa inizialmente sotto il dominio di Uguccione della Faggiola, signore di Arezzo, quindi sotto la città di PERUGIA, poi sotto i Visconti e successivamente, verso la fine del secolo, sotto i Malatesta di Rimini. Nel 1441, termine del dominio nell’area da parte del Piccinino, Sansepolcro viene data in pegno, da papa Eugenio 4°, ai Fiorentini per la somma di 25 mila fiorini. Verso la fine del 1400 Sansepolcro passa sotto Nicolò di Braccio Fortebraccio, che la riconquista dopo un breve dominio di Bartolomeo d’Alviano. All’epoca il Borgo assume la caratteristica di una città turrita con circa una ventina di torri, pubbliche e private, fra le quali la celebre Torre di Berta (fatta saltare dai Tedeschi in ritirata nel 1944) che è stata a lungo il simbolo della città.

Nei secoli 14° e 15° la città conosce una situazione economica particolarmente florida grazie alla coltivazione del guado (per la fabbricazione del colore azzurro per la tintura delle stoffe) con la costruzione di numerose dimore nobili e di palazzi patrizi. Verso la metà del 16° secolo,  Cosimo 1° de’ Medici farà adattare le mura della città (un trapezio irregolare) alle nuove tecniche militari ed in tale contesto vede la luce la Fortezza Medicea, su progetto di Giuliano da Sangallo. La fortezza, per le soluzioni adottate, si assomiglia a quella di Capua, con la presenza di baluardi stretti ed allungati, detti “a cuore”. Attualmente è proprietà privata. Nonostante un periodo di crisi economica, conseguente alla erezione di barriere doganali con il vicinissimo Stato della Chiesa, Sansepolcro viene riconosciuta con legge del 1º ottobre 1750 fra le città nobili del Granducato di Toscana. In effetti le 14 città toscane erano state suddivise in due classi: patrizie (secondo l'ordine di precedenza: Firenze, Siena, Pisa, Pistoia, Arezzo, Volterra, Cortona) e nobili (secondo l'ordine di precedenza: Sansepolcro, Montepulciano, Colle Val d'Elsa, San Miniato, Prato, Livorno e Pescia). L’aristocrazia delle prime sette era ripartita in patrizi e nobili, mentre le altre sette erano inquadrate in una sola classe: quella dei nobili, con un registro ufficiale della nobiltà.

Sansepolcro entra a far parte del Regno d’Italia il 17 marzo 1861, ottenendo nel 1935 la conferma del titolo di città.

Nel 1886 la costruzione della ferrovia Arezzo-Sansepolcro-Città di Castello-Gubbio-Fossato di Vico segna il primo passo verso il superamento dello storico isolamento, che era cominciato nel 16° secolo con l'accentuazione delle dogane tra Granducato di Toscana e Stato della Chiesa e l'accentramento del governo del granducato a Firenze. Nel corso del 20° secolo viene infine realizzata la Ferrovia Centrale Umbra (oggi in grave crisi), di cui SANSEPOLCRO è il capolinea nord. La ferrovia, insieme all’apertura della superstrada E45, ridanno alla città un certo slancio economico (BUITONI, ecc). Famosa a SANSEPOLCRO è la rievocazione storica in costume del Palio della Balestra, che si tiene agli inizi del mese di settembre.



Nel pomeriggio, sulla strada del ritorno ad ASSISI, effettueremo una breve sosta ad UMBERTIDE (l’antica Fracta),  per una visita alla bellissima Cripta della Madonna delle Grazie (a 5 navate con tre absidi), dell’antica Badia di San Salvatore di Monte Corona, fondata dai camaldolesi di San Romualdo nell’anno 1008 e che fu diretta, nel 1050, da San Pier Damiani. In una parte dell'antica abbazia, oggi ha sede un'importante azienda agricola del gruppo Unipol-Sai. Con l'Unità d'Italia e l'esproprio in Umbria dei beni ecclesiastici, l’Abbazia passa sotto la proprietà della famiglia MARIGNOLI, poi, nel 1936, ne diviene proprietario il tenore Beniamino GIGLI. Dopo la seconda guerra mondiale diventeranno, in successione, proprietari della tenuta le famiglie AGNELLI e LIGRESTI.

Rientro in serata ad ASSISI per la cena.



DOMENICA 29 marzo 2020

Il programma della domenica, a parte l’Assemblea Annuale dell’Associazione, che avrà luogo all'Hotel VILLA VERDE, intorno alle ore 09.15, é ancora in fieri, ma prevede una delle seguenti possibili escursioni a seconda del tempo meteorologico:

Visita al Museo dei Mestieri ed alla ROCCA di ASSISI, oppure:

Escursione al castello di ARMENZANO, un storico borgo fortificato montano della Città di ASSISI, posto 10 km. a nord della città e  costruito intorno alla torre del suo feudatario.



Per la tradizionale riunione conviviale l'orientamento é, a generale richiesta, quello di effettuarla, ancora una volta presso nostro ormai tradizionale Hotel Ristorante LA ROCCA di ASSISI,   Tel. 075 812284 ! (menù in corso di trattativa), intorno alle ore 13.30.



Per poter procedere alle attività organizzative inerenti e per motivi di riserva dell’albergo, per la disponibilità complessiva delle camere disponibili, nonché per altri aspetti organizzativi di dettaglio, occorre che gli eventuali interessati all’operazione manifestino le loro intenzioni con una certa urgenza, con una e-mail, comunque entro il 7 febbraio prossimo venturo ai soliti indirizzi email  maxtrimurti@gmail.com e domenici.leo@gmail.com.



Certo che non mancherete di partecipare in massa a questa nuova interessante possibilità di incontro, porgo a tutti Voi i miei più affettuosi e calorosi saluti.



Massimo IACOPI, Reggente

lunedì 23 dicembre 2019

QUADERNI n. 1 del 2019


SOMMARIO
Anno LXXX, Supplemento XI, 2019, n. 1,
11° della Rivista “Quaderni”
indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

Editoriale del Presidente.  Carlo Maria Magnani:    ………………………………………………… ….Pag.5
In vista della Giornata del decorato. Torino 5-6 aprile 2019……………………………………………………Pag.5

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
          
APPROFONDIMENTI

Alessia Biasolo, La causa dello sfacelo secondo Mussolini………………………………………………..…..Pag. 11
Massimo Coltrinari, La battaglia di Caporetto e la promessa del Re. La questione agraria
            Una storia italiana…………………………………………………………………………..…………....  Pag.15

DIBATTI
Marco Gioacchini, Considerazioni sul contributo degli I.M.I. all’industria tedesca:1943-1945 ………....  Pag.23
Giovanni Cecini, Il militare Alberto Sordi di celluloide. ”La Grande Guerra e “Tutti a casa”…………….  Pag.49

ARCHIVIO
Massimo Baldoni, Manfredo Fanti, dalla congiura conto il Duca a fondatore del Regio Esercito Italiano.. Pag.61

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Chiara Mastrantonio, Il sacrario delle Fosse Ardeatine. Una lettera interessante.………………………....  Pag.73

Posteditoriale: Antonio Daniele, Il …………………………………..…………………………………………….Pag. 91

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI


GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE
Antonio Trogu, Civil-military cooperation: Definition. Purpose ad Situation…………………………………….……Pag. 95

SCENARI, REGIONI, QUADRANTI
Federico Salvati, Chi ha paura dell’orso Russo? (parte I)………………………...................................………………Pag. 103


Segnalazioni Librarie. ……………………………..…………………………………….……………...………...   Pag.111

Autori. Hanno collaborato a questo numero.…………....…………………………………………………………..Pag.112
Articoli di Prossima Pubblicazione…………………..……………………………………………….…………… Pag.112

•                                              CESVAM NOTIZIE
Centro Studi sul Valore Militare……………………………………………..…………………………..………………….Pag. 113
•                                               
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, VIII, 2018, Settembre 2018, n. 33……………………… Pag.117
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, IX, 2018,  Ottobre 2019, n. 34…………………….………..Pag.118
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, X, 2018, Novembre 2019, n. 35………………………….. Pag.121

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

PER FINIRE
Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre…... 

Nota redazionale

L’inizio di ogni anno è sempre utile per tracciare un programma preventivo di quanto si vuole fare in merito alle attività editoriali del CESVAM. Iniziamo con la Rivista, questa rivista, QUADERNI del Nastro Azzurro che sta attraversando un momento di crescita tanto interessante quanto difficile. Si è adottata per lei una linea editoriale basata sui contributi dei frequentatori del Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960. Il Master ha preso avvio in questi mesi e promette bene, ma ancora i frequentatori sono nella impossibilità di collaborare con la rivista. Si pensa che lo saranno al memento della richiesta della Tesi, che presumibilmente avverrà dopo l’estate prossima in quanto la sessione autunnale di discussione sarà a novembre. Per quella data forse avremo i primi contributi. Quindi fino al n. 4 del 2019 è difficilmente prevedibile contributi dei frequentatori. Quindi la line editoriale sarà quella fin qui adottata, volta a focalizzare alcuni aspetti del Valore Militare come fattore immateriale di ogni strategia. Nel frattempo è in pieno approntamento il n. 3 del 2019 che sarà dedicato completamente alla presentazione delle attività del CESVAM, che attualmente attivano quindici comparti.
Altra indicazione che si vuole fare è la partecipazione del CESVAM a due principali attività che la Presidenza del Nastro Azzurro ha in animo di attuare: La Giornata del Decorato a Torino il prossimo 5 aprile e il 6° Incontro “Avversari ieri, amici oggi” che si terrà in Italia nel mese di giugno. Il CESVAM vi parteciperà, a concorso delle attività con un convegno, come prassi, per la Giornata del decorato, che sarà la continuazione come tema scientifico di quello della Giornata del Decorato 2018, ovvero sarà dedicato allo studio del valore militare e la crisi armistiziale del settembre 1943. Per l’incontro con gli amici della Croce Nera d’Austria è in programma una conferenza dedicata all’opera di ricostruzione del Regio Esercito all’indomani della fine della grande guerra per il ripristino degli argini dei fiumi e delle strade e dei ponti, sia ordinari che ferroviari per riportare alla regolarità la viabilità sconvolta dalle operazioni di guerra.
Sotto il profilo della pubblicazione di volumi, in questa primavera dovrebbero vedere la luce il volume dedicato al 1866, dal titolo “Quattro Battaglie per il Veneto”, dedicato alla Storia del Risorgimento, il primo volume dedicato alle operazioni sul litorale laziale, ovvero allo sbarco di Anzio, e ai volumi dedicati alle leggi raziali del 1938, oltre al completamento del Dizionario minimo della Grande Guerra.
Una prospettiva, quella descritta, estremamente impegnativa, che vede il CESVAM impegnato in tutte le sue risorse. E’ un aspetto, questo, di interpretazione operativa dell’Istituto del Nastro Azzurro come ente morale, ovvero come quel soggetto che si adopera per diffondere nella società i valori raccolti nello Statuto. Rimane sullo sfondo l’altro aspetto, quello associativo-combattentistico, che viene lasciato completamente in mano alle attività delle altre componenti dell’Istituto, prime fra tutte le Federazioni Regionali.

domenica 15 dicembre 2019

RIVISTA QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO NORME DI COLLABORAZIONE 2







NORME REDAZIONALI
QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO
1.1. La Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO” accoglie articoli che affrontano argomenti di carattere storico, geografico, geopolitico, letterario e artistico, compresi gli argomenti relativi alle scienze ausiliarie della storia,  che abbiano come “focus” il Valore Militare.
1.2. La collaborazione alla Rivista è aperta a studiosi e ricercatori che intendono contribuire ad approfondire le conoscenze relative al Valore Militare nei suoi vari aspetti culturali e storici e geografici, geopolitici e nelle loro reciproche connessioni.
1.3 il collegio dei redattori si riserva, dopo attenta valutazione, di pubblicare o meno i testi pervenuti e di inserirli nella sezione più  adatta all'economia della Rivista" e il diritto, o meno,  ad utilizzare e pubblicare i testi pervenuti.
1.4 La pubblicazione avviene con periodicità trimestrale, salvo disposizione del Direttore Editoriale. La Rivista è supplemento del “Periodico del Nastro Azzurro” ed inviata con tale pubblicazione.
1.5 Gli articoli inviati devono essere originali e non già pubblicati, anche in sintesi o in estratto, presso altre pubblicazioni. Il Collegio dei Redattori effettuerà un controllo in tal senso e se questo punto non sarà osservato archivierà immediatamente l’articolo senza darne comunicazione all’autore; inoltre sarà presa la decisione se continuare la collaborazione oppure interromperla.
2.1 Trasmissione del testo – Dopo i contatti con Il Collegio dei Redattori (editoria.cesvam@istitutonastroazzurro.org), gli autori invieranno alla stessa, improrogabilmente entro la data concordata, i dattiloscritti in forma definitiva e completi di tutti gli allegati (grafici e illustrativi), accuratamente ordinati anche nelle citazioni bibliografiche. Eventuali correzioni straordinarie o revisioni dovranno essere preventivamente concordate con il Collegio dei Redattori.
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3.1 Il Collegio de Redattori, per esigenze editoriali, può richiedere agli autori eventuali riduzioni e variazioni di testo e delle illustrazioni.
4.1 Preparazione del testo - Gli articoli, non devono essere inferiori a 10 cartelle di circa 2000 battute l’una (60 battute l’una (60 batture per 32 righe) e non devono superare tassativamente le 25 cartelle di circa 2.000 battute l’una (60 battute per 32 righe). Nel testo vanno inserite, a piè di pagina, le note (inserimento automatico). Separatamente dal testo vanno inviate le didascalie delle immagini e le abbreviazioni bibliografiche (2 file distinti). Il Collegio dei redattori può autorizzare il non rispetto di queste norme, come eccezione
4.2 Le parole straniere, greche e latine in translitterazione vanno scritte in corsivo (es.: atelier, oinochoe, puella).
4.3 Per le unità di misura si adottano le norme internazionali di abbreviazione senza il punto (cm – m - km ecc...).
5.1 Preparazione delle illustrazioni – I contributi devono essere già corredati delle illustrazioni – non più di 10 -. Grafici e fotografie devono essere consegnati insieme al testo, nel quale deve essere chiaramente segnalata la posizione delle immagini che si ribadisce, non devono comunque essere inserite nel file di testo. Per ogni immagine deve essere predisposta la relativa didascalia (in un file specifico: vd. art. 4).
5.1 Tutte le illustrazioni devono avere una numerazione unica sia che si tratti di figure (fig.), tavole (tav.) o tabelle (tab.).
5.3 Per le foto – file in scala di grigi - formato jpg qualità 12, la risoluzione ottimale è di 300 dpi alla dimensione di stampa;
5.4 Per i disegni – file in scala di grigi – formato jpg qualità 12, la risoluzione ottimale è di 450 dpi alla dimensione di stampa;
5. 5 Per le tabelle – file nel programma originario (indicare il programma usato).
5.6 Non è prevista la pubblicazione di illustrazioni a colori.
6.1 Bibliografia e abbreviazioni bibliografiche – Le citazioni in nota o in bibliografia dovranno contenere in sequenza:
- cognome dell’autore (Lettera iniziale maiuscola, il resto in minuscolo) Es. Rossi
- nome dell’autore: l’iniziale del nome dell’autore in maiuscolo seguito dal punto e poi dalla virgola.
  Esempio: Mario = M.,
-titolo in corsivo dell’opera, seguito dalla virgola: Es. Il Valore Militare nel Mondo
- luogo di edizione. Es. Roma
- Casa editrice o altro soggetto editoriale, Es. Società Editrice Nuova Cultura,
- Anno di edizione_ Es. 2019
Ricapitolando la Bibliografia dovrà essere così indicata
Rossi, M., Il Valore Militare nel Mondo, Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019
-titolo dell’articolo, il nome abbreviato della rivista o del periodico da cui è tratto l’articolo citato, luogo e anno di edizione (senza indicare la casa editrice), pagine di riferimento. Esempio:
BALLAND, A. Céramique étrusco-campanniene à vernis noir. Fouilles de l’Ecole Française de Rome à Bolsena (Poggio Moscini), III.1, in MEFRA, suppl. VI, Paris 1969, pp. 27- 52.
6.2 Il Collego dei Redattori si riserva di indicare ulteriori note articolo per articolo  per casi specifici
7.1 Bozze di stampa - Gli autori, salvo accordi con il Collegio dei Redattori, potranno ricevere se specificamente indicato la prima bozza dell’articolo per una revisione dell’articolo stesso. Le correzioni della  bozza devono limitarsi all’individuazione dei refusi tipografici. In tale fase, non sono accettate aggiunte o modificazioni al testo originario, che va considerato ne varietur. Correzioni straordinarie e indispensabili saranno sottoposte alla valutazione del Collegio dei Redattori.
8.1 La collaborazione da parte degli autori dei testi è a titolo gratuito. Nulla sarà loro dovuto economicamente per la pubblicazione." Ogni autore ha diritto a 2 volumi gratuiti. Eventuali ulteriori numeri a pagamento vanno richiesti alla Segreteria Generale dell’Istituto (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.
9.1 I dattiloscritti e le illustrazioni – anche se non pubblicati entro il secondo anno di ricevimento – non verranno restituiti.
10.1 I frequentatori e gli ex  dei master avranno da parte del Collegio dei Redattori, a parità  di valutazione, un diritto  di precedenza nella pubblicazione.
11.1 Ogni autore è responsabile del contenuto del proprio articolo.
11.2 Ogni autore e collaboratore deve rivolgersi e contattare unicamente il CESVAM negli indirizzi sotto indicati :........" .
12.1 Recapito dell’Autore - Si prega di allegare al dattiloscritto indirizzo e-mail  e l’indirizzo postale (Nome Cognome, Via, Cap, Città) e un recapito telefonico.
Gli Autori sono pregati di attenersi scrupolosamente alle sopracitate indicazioni.
Edizione: 31 ottobre 2019 Tale edizione delle “Norme di Collaborazione” potrà essere variata ed aggiornata. Farà sempre fede l’edizione con data più recente.
Sede redazionale:
ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE - CESVAM
Piazza Galeno 1  00186  Roma Tel 06 4402676
Si prega di visitare per ogni contatto la piattaforma
www.cesvam.it
E.mail: rivista.cesvam@istitutonastroazzurro.org


martedì 10 dicembre 2019

Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO COLLABORAZIONE 1






Invitiamo gli autori che desiderano collaborare alla Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO.ad acquisire il punto di vista del VALORE MILITARE nella redazione dei vostri scritti. Ogni autore nel momento in cui chiede di collaborare con la Rivista deve acquisire il concetto in modo chiaro che questa Rivista vuole studiare, approfondire comprendere e capire che cosa è il Valore Militare; in secondo momento intende svolgere una attività di diffusione di tale concetto preferibilmente in seno alla società civile, avendo per assunto che in quella militare tale concetto è insito e pragmatico. Infine il suo approccio, in via subordinata a quanto detto, si rivolge agli aspetti storici (Il mondo da cui veniamo) e geografici (Il modo in cui viviamo). 
La rivista si rivolge ad un pubblico di studiosi e cultori delle scienze storico, geografiche e politiche, non quindi divulgativo. Pertanto ogni autore si dovrà attenersi a questo assunto.
In linea generale la parte iconografica è ridotta all’essenziale; la Rivista per scelta non adotta il colore.
La Rivista è anche lo strumento di divulgazione dei lavori di eccellenza dei partecipanti e dei licenziati dei Master che il CESVAM- Istituto del Nastro Azzurro promuove con le università ". Pertanto gli aspetti combattentistico-associativo, peraltro importanti, sono demandati al “Periodico del Nastro Azzurro”, di cui la Rivista è un supplemento.
Per un contatto immediato la Rivista sostiene ed alimenta QUADERNI ON LINE, blog dal titolo valoremilitare.blogspot.com, che ha la stessa articolazione della Rivista. Tale blog pubblica, dal 25 settembre 2014 un articolo al giorno.
La Rivista è curata dal CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro creato nel 2014 su delibera del Consiglio Nazionale dell’Istituto
Di seguito alcune note redazionali, per la collaborazione a QUADERNI e QUADERNI ON LINE, che si consigliano di seguire per il buon andamento delle cose.
Il Collegio dei Redattori





mercoledì 27 novembre 2019

Master in Storia Militare Contemporanea Modulo Storia del Risorgimento


Indicazioni, documetazione e materiali 
per il Modulo relativo alla
 Storia del Risorgime to
 è attivo il blog  dal 2008

coltrinnaricastelfidardo1860.blogspot.com

oltre 300 post disponibili relativi alle operazioni nelle Marche e nell'Umbria, notizie e dati sulle forze contrapposte, carte geografiche ed illustrazioni oltre 
indicazioni delle fonti

domenica 24 novembre 2019

Documentazione per i Master


Oltre alle sinossi relative ad ogni modulo
è possibile avere dalla Cattedra
indicazioni sul completamento delle letture relative ad ogni modulo

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martedì 19 novembre 2019

Master in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960





Il giorno 18 novembre 2019 presso la Università Niccolò Cusano Telematica Roma si è tenuta la sessione di laurea autunnale per l'anno accademico 2018-2019 relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960  e sono state discusse le seguenti tesi:

“Il Dodecanneso Italiana”,
candidato Dott. Roberto Olevano

1806-1807: Da Maida a Mileto: la Calabria terreno di scontro anglo-francese nello scacchiere mediterraneo in epoca napoleonica”
candidato Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi

“Il peso della Regia Marina nella Guerra di Liberazione”
candidato Flavio la Franca

“Lo Stato di Israele, il problema della sicurezza e la campagna del Sinai 1956. Operazione Kadesh: aspetti militari
Candidato Emilio Giordano

Dalla Guerra dell’Asse alla guerra di Liberazione. Esperienze sui vari fronti
Candidato Sergio Benedetto Sabetta

L’ultima battaglia del Generale Ramorino
Candidato Magg. Fabio Volpe.


Tutte le tesi sono state accolte e la loro valutazione è stava veramente degna di nota

giovedì 7 novembre 2019

Tesi di Laurea Master 3 . Moduli 11, 3 6


Per la prossima sessione di laure relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemp1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:






“Il Dodecanneso Italiana”,
candidato Dott. Roberto Olevano



1806-1807: Da Maida a Mileto: la Calabria terreno di scontro anglo-francese nello scacchiere mediterraneo in epoca napoleonica”
candidato Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi



“Il peso della Regia Marina nella Guerra di Liberazione”
candidato Flavio la Franca

mercoledì 30 ottobre 2019

Tesi di Laurea Master 2 Modulo 14



Per la prossima sessione di laure relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemp1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:




“Lo Stato di Israele, il problema della sicurezza e la campagna del Sinai 1956. Operazione Kadesh: aspetti militari


Candidato Emilio Giordano


mercoledì 23 ottobre 2019

Tesi di Laura Master. 1 Modulo Storia del Risorgimento



Per la prossima sessione di laura relativa la Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960 che cadrà a febbraio saranno presentate le seguenti tesi:



1) L’ultima battaglia del Generale Ramorino

Candidato Magg. Fabio Volpe.





2) Dalla Guerra dell’Asse alla guerra di Liberazione. Esperienze sui vari fronti


Candidato Sergio Benedetto Sabetta







giovedì 17 ottobre 2019

QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO n.4 del 2018





 ANNO LXXX, SUPPLEMENTO IX, 2018, N. 4 , 
 In copertina: La Medaglia della Vittoria, coniata e firmata da Luciano Zanelli prodotta in tiratura limitata ha 67 mm di diametro e pesa 140 grammi. Disponibile in bronzo similoro. Disponibile presso la segreteria generale dell'Istituto
(segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

giovedì 10 ottobre 2019

Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO Sommario e Nota Redazionale

 SOMMARIO
 Anno LXXIX, Supplemento IX, 2018, n. 4, 10° della Rivista “Quaderni”  www.istitutodelnastroazzurro.it indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroaz zurro.org 

Editoriale del Presidente.  Carlo Maria Magnani: 


IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA           

APPROFONDIMENTI 

AA.VV, La Battaglia di Vittorio Veneto. Ricostruzione ed Analisi.
Luigi Marsibilio, La Battaglia di Vittorio Veneto 
Osvaldo Biribicchi, Comando Supremo Regio Esercito. Le truppe italiane negli altri campi della Grande Guerra 
Massimo Coltrinari, Un elenco Glorioso. Le Armate Italiane a Vittorio Veneto nella versione del Comando Supremo.
 Alessia Biasiolo, L’Impero italiano in epoca fascista 

DIBATTITI 
Giovan Battista Birotti, Soldati e contadini. L’Esercito giapponese nel periodo Meiji (1868-1912)

ARCHIVIO 
Redazionale, Chiara Mastroantonio, Lo Statuto della Legione AzzurraPag.00 

MUSEI,ARCHIVI E BIBLIOTECHE 

Alessio Pecce, Giulio Moresi, aspirante ufficiale, bersagliere, caduto il 17 agosto  1917 sull’Hermada, sul Carso. Il Ricordo  

Posteditoriale: Antonio Daniele, Il Calendario azzurro per il 2019

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI 

UNA FINESTRA SUL MONDO Sandra Milani, L’uso delle sostanze stupefacenti come strategia nella guerra e nel terrorismo islamico

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE Luca Bordini, Riflessioni sulla comunicazione digitale delle Forze Armate 

Autori. Hanno collaborato a questo numero.
Articoli di Prossima Pubblicazione
Segnalazioni Librarie. 

CESVAM NOTIZIE Centro Studi sul Valore Militare 

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, V, 2018,  Maggio 2018, n. 30 
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, VI, 2018  Giugno 2018, n.31.
I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 5°, VII, 2018, Luglio 2018, n. 32

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com 

PER FINIRE Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre 

Nota redazionale: Il seguito di riflessioni in questo fine anno non può portare che ad aggiustamenti sulla attività del CESVAM. Si dovrà porre maggiore attenzione alle attività esterne del CESVAM stesso e porre delle pregiudiziali di collaborazione che siano allineate al livello di ambizione del CESVAM. Il dibattito che necessariamente deve esistere all’interno deve passare attraverso una distinzione. L’Istituto del Nastro Azzurro ha due componenti che lo distinguono dalle altre Associazioni 
Combattentistiche.  La prima. È quella dell’associazionismo combattentistico” in cui è necessario porre alla base la componente militare, quella di chi ha mostrato il proprio valore militare e gli è stato riconosciuto, quella associativa e in parte reducistica. Tutti elementi che fanno capo, almeno per i militari, alla legge dei Principi del 1977 che deve animare ogni militare della Repubblica se si vuole definire tale. In pratica è una funzione verso l’interno dell’Istituto, nelle sue componenti ed articolazioni.  La seconda. Quella di Ente Morale, che deve ispirare l’azione dell’Istituto del Nastro Azzurro al pari dei suoi similari (Istituto della Previdenza Sociale, Istituto per la Storia del Risorgimento, Croce Rossa, ecc.) in cui la componente militare è sempre presente, in cui emerge quella di chi ha mostrato il proprio valore militare, ma non gli è stato riconosciuto ufficialmente con le previste decorazioni e modalità, in cui emergono in oltre misura la disponibilità, l’altruismo, il senso di appartenenza, le tradizione militari dei Corpi e delle Unità, il senso del servizio, e soprattutto la volontà di portare i principi statutari anche verso l’esterno, verso le componenti della società civile, le nuove e le vecchie generazioni, nelle forme più efficaci. In pratica è una funzione verso l’esterno dell’Istituto.  Fra le due componenti vi deve essere sinergia, armonia, collaborazione. Occorre in tutti i modi che non emergano contrasti, invidie, contrapposizioni, prese di posizioni imposte, intolleranza. Qualora queste emergessero sarebbe un gravissimo errore quello di affrontarle di petto, con ”fieri ed animati accenti”; più opportuno ed intelligente sarebbe la soluzione che adotti pazienza, silenzio, comprensione e soprattutto mettere spazio e tempo per spegnere ogni fuoco o fuocarello. A questo proposito viene in aiuto Italo Calvino, il quale scrive in “Le città invisibili” 

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se n’è uno, è quelle che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne: il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in merito all’inferno, non è l’inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” 


giovedì 3 ottobre 2019

Indirizzi



Per gli studenti del Master di 1° Liv.
in Storia Militare Contemporanea 1796 - 1960  presso Unicusano s prega di utilizzare la seguente email

 centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org