Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

lunedì 24 giugno 2013

Rivista: Porte della Memoria.

Norme per i Collaboratori

Aggiornato alla data del 30 Aprile 2013


La Rivista è sostenuta in tutti i suoi aspetti  culturali e scientifici dal Gruppo “Studenti e Cultori della materia”

Premessa.
Non si può collaborare alla Rivista se non si è Iscritti al Gruppo Studenti e Cultori della Materia. L’Iscrizione al gruppo è basata sulle seguenti condizioni:
  1. non è richiesto alcuno versamento di denaro.
  2. Tutte le prestazioni hanno carattere volontario  gratuito, in tutte le loro forme
  3. La domanda di iscrizione ha validità annuale (anno solare) e deve essere rinnovata entro il 31 gennaio di ogni anno.
  4. La Domanda di iscrizione deve essere accetta dalla Presidenza.
  5. Ogni altra informazione è su www.studentiecultori2009.blogspot.com

La Collaborazione consiste nel fornire saggi, note e contributi concordati con la Direzione.
Per gli articoli riflettenti  la Prigionia, l’Internamento e la Guerra di Liberazione, il materiale di base ed iconografico può essere fornito dalla Direzione, previo accordo.


I tempi di consegna, una volta concordato sono generalmente sull’ordine di 7/10 giorni. Non vi è obbligo alcuno di pubblicazione; ogni articolo passerà al vaglio del direttore editoriale e del direttore responsabile, il quale esprimeranno il loro parere in modo assoluto (si pubblicazione/no pubblicazione) senza intervenire nel merito. Questo è di competenza del Direttore.

Contatti: email: prigionia@libero.it



Rivista Porte della Memoria. Struttura


SOMMARIO
Anno I, I, 2013, n. 1, 31 Marzo 2013

I di Copertina:  Riporta una Foto simbolica e significativa con il Titolo. Ogni numero deve avere un colore diverso per evitare che si confondono nella collezione

II Di Copertina che cosa è la rivista e che cosa vuole essere. Riporta la Organizzazione della Direzione e della Redazione e i riferimenti

Pagina N. 1 – Riporta la titolazione della rivista con i riferimenti del Numero

Pagina 2/3 Sommario: Riporta la intelaiatura del Numero in uscita

Pagina 4 Editoriale: E’ redatto dal Direttore Editoriale, dal Direttore responsabile, dal Direttore.

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
(In questa prima parte della rivista si riportano gli articoli di Storia. Riguardano l’oggetto della rivista (Internamento, Prigionia e Guerra di Liberazione) non necessariamente vincolati a queste categorie, ma collegate. Gli articoli, a seconda della estensione sono posti nelle varie rubriche

CONTRIBUTI

Sono saggi e studi della lunghezza che va dalle 15 alle 20 pagine, con ill.e disegni. Danno il là e il profilo al numero della rivista.

 TEMI DI RICERCA
Sono articoli dlle 10 ale 15 pagine. Sono di ricerca e documentazione. Hanno il profilo dello studio, archivistico. 

DIBATTITI

Sono articoli e note dalle 5 alle 10 pagine. Hanno il carattere della snellezza, argomenti di carattere attuale, ma sempre di storia e rivolti al passato.
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Sono note di 2/3 pagine riguardanti i Musei, gli Archivi ele Biblioteche, con carattere documetario

IL MONDO IN CUI VIVIAMO:
E’ la seconda parte della rivista che affronta i problemi di carattere internazione nella gestione delle masse, ovvero la geopolitica riferita alle azioni dei Governi in tutte le loro forme.

GEOPOLICA DEL PRESENTE
Articoli d 5/10 pagine sulla situazione recente o attuale in relazione alla problematica della gestione del Potere. Democrazia o Dittatura: il problema dell’internamento come strumento di azione governativa nelle varie aree del mondo.

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE
Articoli di 5/10 Studi ed ipotesi di proglio geoeconomico o di diritto in merito ai diritti umani, alle libertà alle prospettive future

SCENARI, REGIONI, QUADRANTI
Articoli di 5/10 pagine in merito a situazioni particolari negli scenari, nelle regioni geopolitiche e nei quadranti

RUBRICHE

SPAZIO GIOVANI

Interventi di ½  o 1 o 2 pagine su argomenti di interesse da parte di studenti e giovani di studio

“Porte della Memoria” CONTINUA SUL BLOG E SUL SITO

In questo spazio si riportano tutto quello che si ritiene inviare al blog, a complemento
I Blog sono: www. Prigionia di guerra; www.internamentoeritecolati

NOTE BIBLIOGRAFICHE
Segnalazioni di volumi di interesse attraverso la forma della scheda bibliografica

AUTORI
Breve sintesi biografica degli autori del numero

PER FINIRE

Articolo iconografico dalle 8-12 foto ( due per pagina) con un carattere monografico

IV di Copertina. In genere una poesia, un motto, una frase significativa riguardante la Prigionia, LA guerra di Liberazione, l’Internamento.

*********
Nota al Numero Viene subito dopo il sommario

OGNI  SOMMARIO SI CHIUDE CON UNA NOTA DI PRESENTAZIONE DEL NUMERO IN USCITA, CHE COMMENTA TUTTI GLI ARTICOLI IN FORMA SUCCINTA. NON DEVE ESSERE CONFUSO  CON L’EDITORIALE

In Copertina: Foto della prima di copertina.  
IV di Copertina: Vengono presentate in IV di copertina quattro foto su un argomento di attualità
Più il sommario del numero
.


Il presente numero è stato chiuso in tipografia: qui si riporta dal data di chiusura del numero

Rivista: Le porte della memoria. Inizia una avventura

Una interessante iniziativa, dovuta alla instancabile attività di Enzo Orlanducci, è in essere: si tratta di attuare il secondo segmento della attuazione della rivista Le Porte della Memoria, di cui è uscito il primo numero di riferimento. In questo anno importante in cui cade il 70° anniversario degli eventi del 1943, il progetto prevede l'uscita dei quattro numeri previsti e presentati, almeno i primi tre, al Congresso Nazionale della ANRP a Craprarola il prossimo 9 ottobre. Il gruppo Studenti e Cultori della materia ha avuto l'incarico di preparare questi numeri, con il seguente staff:
Direttore Editoriale:  Enzo Orlanducci
Direttore Responsabile Sergio Pivetta
 (carica offerta ed ancora in corso di accettazione), in qualità di Combattente della Guerra di Liberazione e Testimone degli anni tragici del 1943-1945. Non è accettabile, fino a quando uno dei testimoni di quegli anni sia in vita, che  tutti coloro che hanno vissuto quei anni e siano stati coinvolti dagli avvenimento e mostrano il desiderio di impegnarsi a far rivivere la memoria e la testimonianza siano messi da parte.
Massimo Coltrinari, direttore
Alberto Marenga, vice direttore, coordinatore di redazione 

Sono in corso azioni per la definizione della Redazione e dei Collaboratori. Numerosi componenti del Gruppo Studenti e Cultori della Materia hanno già dato, a voce, la loro disponibilità. Quanto prima si definiranno ruoli, compiti e azioni per la riuscita di questo secondo segmento con contatti personali.

Informazioni: contattare per email: prigiona@libero.it
                                                        studentiecultori2009@libero.it

Blog di riferimento: prigioniadiguerra.blogspot.com, per le materie relative alla prigionia di guerra
                                 internamentoereticolati.blogspot.com, per le materie relative all'internamento
                                 secondorisorgimento.blogspot.com, per le materie della guerra di liberazione 

Siti: www.anrp.it,    per notizie e documetazione sulla Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia,
                                 dall'Internamento e dalla Guerra di Liberazione.

Rivista:  Rassegna della ANRP, mensile della Associazione      

Rivista: Le porte della Memoria

La Copertina
Con le porte della memoria, titolo sintetico, sollecitante, provocatorio che, meglio di altri, coglie l’essenza di quanto si vuole realizzare con questo trimestrale, si dà inizio ad una nuova collana di pubblicazioni, promosse dall’ANRP, che vanno ad affiancare “Studi, documentazione e ricerca” (1963) e “Quaderni” (1985).
Un periodico di approfondimenti (testimonianze, storia, cultura, idee) edito – in attesa di dar vita ad una testata nuova ed autonoma – quale supplemento di rassegna, mensile socio-culturale dell’ANRP, la cui attuale serie, nata nel 1979, compie ben 30 anni.
Nel quadro più ampio delle manifestazioni in occasione del 60° anniversario della costituzione dell’Associazione (1948-2008), si è pensato con le porte della memoria di arricchire il patrimonio editoriale di ampia divulgazione con un “contenitore” in grado di accogliere argomentazioni, saggi e approfondimenti su problematiche storico sociali, esperienze e attività di ricerca, studio e testimonianza.
Oggi, ancor più che in passato, “fare cultura” significa offrire dei punti di riferimento per trasmettere la memoria storica, aprendo un dialogo sull’esperienza culturale, reale e umana, affrontando problematiche vive, certezze e incertezze di un’epoca che sempre più necessita di “testimoni”.
Storia e memoria. Passato, presente e futuro. Quale equilibrata posizione assumere di fronte alle sollecitazioni e al pragmatismo del modo contemporaneo? “Non ha futuro una società senza memoria”. Le parole pronunciate da Benedetto XVI durante l’udienza ai membri del Pontificio Comitato di scienze storiche ci vengono in aiuto, ne cogliamo la profonda essenza e le facciamo nostre, attribuendo loro un significato in senso lato. A proposito della crisi della storiografia, “in una società plasmata dal positivismo e dal materialismo”, ideologie che hanno indotto la società “ad
uno sfrenato entusiasmo per il progresso 
[…] animato da spettacolari scoperte e successi tecnici, malgrado le disastrose esperienze del secolo scorso” di fronte ad un passato che appare “come uno sfondo buio” rispetto ad un presente e ad un futuro che “risplendono con ammiccanti
promesse
”, si rischia di produrre una società che “dimentica del proprio passato e quindi sprovvista di criteri acquisiti attraverso l’esperienza, non è più in grado di progettare un’armonica convivenza e un comune impegno nella realizzazione di obiettivi futuri...”. Una società, quindi, vulnerabile, che rischia di essere manipolata ideologicamente. Un’affermazione, questa, propria non solo del mondo cattolico, ma anche del mondo politico laico.
Per dirla con le parole di una nostra amica, la senatrice Lidia Brisca Menapace, interrompere la memoria e la sua trasmissione serve per produrre un “Alzheimer organizzato”.
E un popolo senza memoria può essere “portato in qua e in là”.
È instancabile il lavoro dell’ANRP, continuamente volto a ricostruire il passato per dare un senso al presente e progettare il futuro. In tale ottica l’ANRP, attraverso la collaborazione con l’università, gli istituti di ricerca e gli associati, porta avanti un ricco programma di studi, al fine di raccogliere, organizzare e conservare documenti e testimonianze, per divulgare il materiale reperito e far conoscere, per quanto possibile e pur con mezzi limitati, in particolare le vicende dei militari italiani nel secondo conflitto mondiale.
Forte dell’esperienza dei Veterani e dei loro familiari, aderenti all’Associazione, nella consapevolezza di tutto quello che uomini e donne, vecchi e bambini hanno patito in prima persona a causa della guerra, prigionieri, profughi, internati e deportati ridotti a volte in condizioni di schiavitù e di lavoro coatto, e nella coscienza del loro passato di autentico sacrificio individuale e collettivo, l’ANRP sente l’impegno di affermare che le relazioni internazionali, a livello mondiale, debbano avere alla base un ordinamento giuridico fondato sui diritti inalienabili della persona umana. Qualsiasi presupposto che possa ledere il diritto alla vita e alla dignità della persona ci vedrà sempre impegnati in prima linea.
È convinzione e intendimento dell’ANRP che la “qualità” dell’informazione debba rispecchiare la “verità storica” e la “chiarezza della comunicazione” in quanto l’uso corretto dell’informazione e momenti di riflessione come quelli che continuiamo a proporre, tali da essere formativi per una coscienza civile e politica soprattutto dei giovani, con l’auspicio che essi un giorno non lontano possano costruire, su solide basi, un futuro migliore.
Questa pubblicazione, che non a caso abbiamo voluto chiamare le porte della memoria, intende rendere tangibile un momento di passaggio e di rinnovamento e venire incontro, all’interesse dei lettori verso i problemi socio politici del nostro tempo, offrendo loro chiavi di lettura per conoscerne le dinamiche. Precise sono le finalità: la focalizzazione di segmenti storici spazio-temporali che, pur nella loro peculiarità tematica, interagiscano nel contenuto; l’adozione di un metodo storico di ricerca che, attraverso la trattazione, cerchi di portare alla luce il maggior numero di elementi oggettivi di situazioni registrate e di avvenimenti accaduti, affinché il lettore possa formarsi un personale convincimento del fatto presentato.
Si è voluto adottare un profilo antologico e descrittivo per stimolare l’interesse anche dei non addetti ai lavori su un periodo storico che non deve cadere nell’indifferenza e nell’oblio. Pertanto ci si porrà in contatto diretto e immediato con documenti e testimonianze del passato, per coglierne il loro significato e la loro importanza nel tempo, come presupposto e stimolo al progresso.
La collaborazione a questa pubblicazione è aperta a tutti. Per garantire al massimo l’obiettività dell’informazione, sarà lasciata ampia libertà di trattazione a tutti coloro che, con spirito costruttivo, vogliano dare il proprio contributo culturale.
Ciò, a prescindere dalla condivisione o meno, da parte dell’ANRP, di opinioni espresse dagli autori dei lavori pubblicati.
Gli scritti inediti, contenenti un pensiero originale, investono pertanto la diretta responsabilità dell’autore, rispecchiandone le idee personali. Ogni singolo partecipante, attraverso i propri mezzi espressivi e la propria peculiarità culturale, si farà portatore di esperienze intellettuali diverse e complementari.
Sul filo conduttore dei temi di nostro interesse, ogni numero presenterà una miscellanea di contributi di storici, sociologi, studiosi di materie giuridiche, di economia, di arte e di quant’altro sia stato e continui ad essere motivo di riflessione in linea con i nostri valori: il recupero della verità storica e la tutela dei diritti umani per promuovere una cultura di pace e di solidarietà tra i popoli.
Vorremmo che dalla lettura di queste pagine le nuove generazioni apprendessero ad essere consapevoli del retaggio dei loro padri; prendessero coscienza del fatto che Libertà e Pace vanno custodite e difese sempre; imparassero che il destino della propria Nazione, visto nei più ampi confini internazionali, va costruito quotidianamente e con l’impegno di ciascuno, nessuno escluso; con la consapevolezza che noi, i contemporanei, siamo i destinatari di continui richiami al dovere della memoria.

venerdì 21 giugno 2013

Progetto. Volume relativo al Quadro di Battaglia dell'Esercito Italiano nel 1940

Stemma Araldico del Corpo di Stato Maggiore 1940
Forntespizio
Il Sacrario a Palazzo Esercito


Il Volume della Collana Storia in Laboratorio n, 23 è dedicato al Quadro di battaglia dell'Esercito Italiano del 1940. L'esigenza di stabilire l'esatta forza dell'Esercito alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale serve per avere un parametro di riferimento nel momento in cui si valutano gli effettivi risultati conseguiti nei vari teatri operativi. Occorre una volta per tutte stabilire quale valutazione dare, se in termini assoluti o se in termini relativi.  In termini relativi la valutazione non può non discendere dal fatto che i mezzi, i materiali e gli uomini, che sarebbero stati eccellenti se impiegati in modo diverso o in altri teatri.
La fonte di questo volume è il Calendario del regio Esercito del 1939, che fornisce sintetiche notizie su tutte le Armi ed i Servizi dell'Esercito. Riportiamo alcune fonti iconografiche del Calendario dell'Esercito del 1939


Vittorio Emanuele III






Un nuovo libro sul Fascismo a Terni


sabato 15 giugno 2013

Quanto vale un chilo di coca? di Francesca d' Ulisse

Not per tutti:

Sperando di fare cosa utile e gradita vi segnalo il mio ultimo articolo pubblicato sul sito treccani.it e intitolato "quanto vale un chilo di coca? " .

Si tratta di un viaggio nell'orrore del narcotraffico messicano, di una radiografia delle vittime dirette e collaterali di "Cocaina S.p.A" e di una chiamata alla responsabilità per la comunità internazionale perché il narcotraffico e i suoi proventi mettono ormai in serio pericolo la sicurezza "globale".
Con i migliori saluti
Francesca



Francesca D'Ulisse
Dipartimento affari esteri e relazioni internazionali 
Responsabile America latina e Caraibi
Tel: +39.06.69532259

venerdì 31 maggio 2013

Seminario America Latina: Il Programma

SUDAMERICA ISOLA DI PACE?
Martedì 11 giugno 2013 - Palazzo Salviati, Roma

PROGRAMMA

Ore 9.00 - Registrazione dei partecipanti.
(Per gli uomini obbligatorie giacca e cravatta o divisa)

Ore 9.30 - Apertura dei lavori: Saluti
Presidenza CASD (Centro Alti Studi per la Difesa)
Amm. Sq. Marcantonio Trevisani (Comitato organizzatore)
Prof. Piercarlo Valtorta (ISTRID, Presidente)

Ore 9.40 - Interventi
S.E. Gustavo Alvarez Goyoaga (Repubblica Orientale dell'Uruguay, Ambasciatore)
Min. Plen. Carlos Cherniak (Ambasciata della Repubblica Argentina)
Min. Plen. Alba Coello de Barboza (Ambasciata della Repubblica dell'Ecuador)
Dott. José Luis Rhi-Sausi (Istituto Italo Latino Americano, Segretario Socio Economico)
Cons. Amb. Luca Trifone (Ministero degli Affari Esteri, Capo Ufficio Sudamerica)
Avv. Francesco G. Leone (IsAG, Direttore Programma "America Latina")
Dott. Alessandro Politi (Analista strategico)
Prof. Enzo Rossi (Università Tor Vergata, Professore ordinario)
Sarà presente il Min. Plen. Victoria Eugenia Senior Pava (Ambasciata della Repubblica di Colombia)

Ore 11.30 – Dibattito

Ore 12.00 - Conclusioni
Dott. Tiberio Graziani (IsAG, Presidente)

Modera:

Dott.ssa Barbara Carfagna (TG1 RAI)

mercoledì 29 maggio 2013

America Latina: seminario al CASD 11 Giugno 2013 ore 9- 13


il prossimo 11 giugno, con inizio afflusso partecipanti alle ore 9,00, si 
terrà, presso Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa
(Piazza della Rovere, 83 – Roma) un breve seminario dal titolo:

“Sudamerica: Isola di pace?”
Equilibri e cooperazioni in campo strategico nell’America Latina.

L’evento, che è congiuntamente organizzato dall’Associazione Seniores dell’
Istituto 
Alti Sudi per la Difesa (IASD), dall’Istituto Ricerche Studi Informazioni 
Difesa (ISTRID)
e dall’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), 




vuole essere un
momento di approfondimento tra esperti dei processi di integrazione in corso 
nel Sud America, esplorando, con l’aiuto di eminenti personalità del mondo 
diplomatico, istituzionale ed accademico, anche i riflessi sui rapporti tra
il nostro Paese ed il Continente Sudamericano.  
Al seminario saranno presenti anche gli Ufficiali nazionali e stranieri ed i 
dirigenti nazionali attualmente frequentatori dello IASD.

La Vostra presenza sarebbe particolarmente gradita.

Allegata brochure dell’iniziativa, scaricabile anche dal sito:
a-
palazzo-salviati

Per ragioni di protocollo e sicurezza si prega di confermare la propria 
presenza in alternativa:
- utilizzando questa e-mail;
- collegandosi al sito suindicato e registrandosi.

per il Comitato Organizzatore

Luigi Marsibilio



martedì 21 maggio 2013

Ideato ed organizzato da Federico De Renzi, un successo il seminario alla LUISS "Turchia: da Impero a Repubblica"

Dall'ideatore ed organizzatore Federico de Renzi riceviamo questa nota che volentieri pubblichiamo

"Voglio innanzitutto ringraziarVi, insieme al Presidente dell'Associazione Narsil LUISS Marcello Ciola, dell'aiuto e del fondamentale contributo scientifico, e aggiungo umano, dato nella realizzazione di questo primo fondamentale seminario sulla Turchia fatto in LUISS. "Da Impero a Repubblica" costituisce il primo seminario del genere ad esser realizzato in Italia. Fondamentale proprio perché ha visto la partecipazione di studiosi e ricercatori provenienti non solo da diverse istituzioni e paesi, ma soprattutto da diverse aree della ricerca. Ognuno infatti, portando un diverso approccio al problema, ha fatto sì che si creasse una sinergia e un dibattito di altissimo livello, teso a gettare le basi per la nascita di nuove idee e modi di vedere, oltreché di nuove relazioni umane, a mio avviso essenziali per comprendere il Mondo. L'incontro e lo scambio di idee è, per quanto possa sembrare scontato, essenziale per fare ricerca in modo serio e costruttivo, e credo che questo seminario lo dimostri. 
Mi auguro dunque che questo costituisca "l'Anno Zero" di una lunga serie di eventi simili, gettando le basi per futuri sviluppi della ricerca e del dibattito su un argomento complesso e delicato come "la Turchia", dove l'approccio multidisciplinare è forse più necessario che su altri argomenti.
Con la speranza quindi di poter a breve fare di tutti gli interventi, oltreché lo spunto per ulteriori seminari strutturati sempre in maniera multidisciplinare, anche una pubblicazione collectanea, ringrazio nuovamente Voi tutti, l'Ambasciata della Repubblica di Turchia a Roma, la Rivista di Geopolitica LIMES, l'Associazione Narsil LUISS e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università LUISS, e tutti quelli che materialmente lo hanno reso possibile.
Con l'augurio di rivederci tutti per l'Anno 1, porgo a tutti Voi i miei più cordiali saluti.

Federico De Renzi, Freelance Analyst, Turkish Studies"

Da aggiungere, da parte di tutto il Gruppo, i complimenti a Federico De Renzi per il lavoro svolto e per il livello scientifico che  è riuscito a mantenere in questo seminario, e gli auguriamo che il prossimo abbia lo stesso successo di quello appena concluso. 

lunedì 13 maggio 2013

Ricerca sul Corpo Militare della Croce Rossa


PROGETTO DI LAVORO

Nella maggior parte della pubblicistica attuale, il periodo storico 1943-45, per quanto riguarda il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, viene raccontato in poche righe; invece è intenzione dello scrivente approfondire il ruolo del Corpo Militare nella Liberazione del nostro paese, partendo dal testo: “Le Forze Armate dalla Guerra di Liberazione alla nascita della Repubblica 1943-1947” del Gen. C.A. Sen. Luigi Poli. Roma 1997.
In particolare si vuole portare alla luce le attività delle Unità Militari della CRI che si prodigarono per il soccorso ai feriti durante i combattimenti per la difesa di Roma (Porta S. Paolo) ed in tutti i Presidi che tentarono di opporre resistenza all'invasore, come alle operazioni per la liberazione della Sardegna.
Inoltre agirono le “formazioni organiche del Corpo Militare della Croce rossa Italiana nelle quali erano in forza, come sempre, anche le Infermiere Volontarie, venivano impiegate nell'ambito di unità del rinato Esercito alle dipendenze del Corpo italiano di Liberazione (C.I.L.) nella 209° Divisione italiana ausiliaria e con il Comando Italiano 212°. Successivamente furono impiegate nei Gruppi di Combattimento”.
Certamente ritengo non facile il reperire testimonianze specifiche su tale contesto storico da parte di chi ha vissuto in quei momenti ed ha partecipato in prima persona, ma spero di riuscire a trovare quei documenti che mi permettano di ricostruire tale periodo, già che la memoria storica della Croce Rossa Italiana e non solo è stata trascurata.

 Chi vuole partecipare alla ricerca prenda contatto con
Col. com. C.R.I. (in cong), Riccardo ROMEO JASINSKI

venerdì 10 maggio 2013

Al Circolo di Cultura Italia-Russia

LA FESTA DELLA GRANDE VITTORIA


L’Associazione dei giovani compatrioti russi «RIM | Giovani Italo-Russi» ha il piacere di invitarvi ad una serata culturale dedicata alla commemorazione della Grande Vittoria sulla Germania nazista. L’evento, volto a celebrare  la presa di Berlino del 9 maggio 1945 (ora di Mosca), avrà luogo sabato 11 maggio alle ore 18.00, presso il Centro Russo di Scienza e Cultura (Piazza Benedetto Cairoli, 6, Roma).
Il programma della serata prevede l’immersione nell’atmosfera storica degli anni che vanno dal 1939 al 1945, attraverso la rievocazione di alcuni importanti avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale e della Grande Guerra Patriottica. In programma: 
  • Proiezione di brevi filmati d’epoca
  • Narrazioni storiche
  • Lettura di poesie
  • Rappresentazione teatrale
  • Momenti interattivi con il pubblico
  • Musica dal vivo (chitarre, basso, batteria, violino e voce) 
  • Dj set
Tutti i partecipanti all’evento riceveranno in dono il famoso Nastrino di San Giorgio, simbolo della Vittoria.
Il programma della serata, aperta a tutti, sarà in lingua italiana. 
 

lunedì 6 maggio 2013

Il fenomeno della Pirateria. Presentazione ricerca al CASD


Il prossimo 7 maggio, con apertura dei lavori alle ore 15.00 e chiusura intorno alle 16:30, sarà presentata, presso la Sala Montezemolo del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD – Palazzo Salviati Piazza della Rovere, 83), la ricerca CeMiSS “Il tesoro dei Pirati”, realizzata da Fausto Biloslavo e Paolo Quercia. Lo studio, che analizza il business model ed i meccanismi economici associati all’evoluzione del fenomeno Pirateria, sarà pubblicato a breve come supplemento della Rivista Marittima. Contiamo di distribuire il supplemento nel corso della manifestazione.

L’evento, vedrà l’esposizione dei due Autori e di due esperti nei settori del contrasto al riciclaggio dei proventi di attività criminali e delle assicurazioni marittime, che poi interagiranno con il pubblico presente. Dettagli nella brochure allegata.

La presenza dei S&C sarebbe particolarmente gradita.

È necessario confermare la propria partecipazione in alternativa:
-         inviando una e-mail a relintern.cemiss@casd.difesa.it
-         telefonando al Centro Militare di Studi Strategici (CeMiSS) – Ufficio Relazioni Internazionali tel. 06.4691 3277.

C.V. Valter CONTE

martedì 23 aprile 2013

Turchia: da Impero a Repubblica. Seminari di Studi alla Luidd

Lunedi 13 Maggio 2013

Il prossimo incontro  avrà come tema " Il modello Turco" ed il mondo Arabo. La Nuova Turchia Tra Islam e Crescita Economica. Quando Torniamo in Siria? Turchia ed il Blocco di Gaza. La Crisi in Siria ed il Corno d'Africa. La Nuova Turchia e la Nuova Nato. 

Relatori:
 Lucio Caracciolo, Direttore di Limes
Fabio Mini, Generale
Alberto negri, giornalista
Stefano Felician Beccari, Ricercatore
 Stefano Maria Torelli, analista strategico
 Moderatore Federico De Renzi

Per ogni informazione contattare Federico de Renzi, oppure questo blog, oppure utilizzare la email studentie cultori2009@libero.it
 Per ulteriori informazioni vedasi: www.coltrinarimassimo.blogspot.com, oppure consultare www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com

venerdì 12 aprile 2013

Aprilia l'ipotesi di un Museo


Progetto
“Aprilia nella prima metà del Novecento
Museo della Città

Lineamenti generali
Il presente progetto raccoglie le esperienze messe in atto negli anni 2010-2012 da Elisa Bonacini volte a raccogliere e dare sistemazione alla collezione di materiali storici in suo possesso da mettere a disposizione della cittadinanza in un contesto di contributo socioculturale volto soprattutto alle giovani  generazioni.
Oggetto del presente progetto è quello di dare una configurazione organica a queste esperienze. Questo si può focalizzare con la individuazione di “capstone”, su cui sviluppare i progetti collegati  

Il progetto è, quindi articolato sui seguenti “capstone”:
  1. Progetto generale della costituzione del Museo.
(Durata quinquennale)
  1. Progetto della Mostra “24 Aprile 2013”
 (Attività del 2013)
  1. Costituzione di un soggetto giuridico (Associazone/Fondazione che presieda al progetto, in grado di colloquiare con i soggetti. (Scuole, Comuni, Autorità , Associazione Combattentistiche

Lineamenti particolari dei singoli “capstone”.

  1. Progetto generale della costituzione del Museo.
(Durata quinquennale)
Il progetto sarà redatto nello sviluppo delle seguenti linee fondamentali
    1. Tema generale del Museo, da cui discende la denominazione
    2. Articolazione temporale. (Linguaggio museale)
Aprilia nella prima metà del 1900
-        La Grande Guerra
-        -Tra le due guerre. La fondazione
-        Aprilia in guerra
-        La battaglia di Aprila ((Primavera 1944)
-        La Ricostruzione
    1. Articolazione strutturale  ( Ripartizione verticale)
Il Museo si articola in
-        Archivio storico documentale
-        Biblioteca, Sala Studio e Organizzazone informatico-virtuale
-        Sale espositive
    1. Attività scientifica e di divulgazione.
Pubblicazione di materiale illustrativo. Pubblicazione di volumi concernenti il tema museale
 Sarà stilato al più presto lo sviluppo primario del progetto  (entro il 20 aprile 2013)

  1. Progetto della Mostra “24 Aprile 2013”
 (Attività del 2013)
Il progettò è redatto sulla base della riunione del 10 Aprile, ed ha queste linee essenziali
    1. Tema della mostra
    2. Tempi di esposizione e luogo
    3. Percorso illustrativo della mostra
    4. Inserimento e scelta della oggettistica
 Nel post precedente  lo sviluppo primario del progetto

  1. Costituzione di un soggetto giuridico (Associazione/Fondazione che presieda al progetto, in grado di colloquiare con i soggetti. (Scuole, Comuni, Autorità , Associazione Combattentistiche
Il progetto consiste nella costituzione di un Soggetto giuridico che abbia come primaria finalità quella di preservare i materiali in possesso della famiglia Bonacini come proprietà, definire le eventuali integrazioni e di chi sono; definire l’uso dei materiali eventualmente messi a disposizione e per quanto tempo (vetrine, ecc); definire l’uso e utilizzazione di locali, e spazi concessi, sia in termini di tempo che di gestione; scambio e prestiti con altre organizzazioni similari; definire “chi fa cosa” nell’ambito delle attività.
Il soggetto giuridico qui indicato deve essere into  grado di stilare convezioni con altri soggetti per l’attività preposta.

Sarà stilato lo sviluppo primario del progetto (entro il 28 maggio 2013)           


Progetto Aprilia Collezione Bonacini



  1. Progetto della Mostra “24 Aprile 2013”
 (Attività del 2013)
Il progettò è redatto sulla base della riunione del 10 Aprile, ed ha queste linee essenziali

1.     Tema della mostra
Occorre dare un tema alla mostra, ovvero:
      . titolo
      . sottotitolo
( il tema è quello dei punti 4 e 5 del linguaggio museale: Aprilia in Guerra e La Battaglia di Aprilia)

2.     Tempi di esposizione e luogo
Il luogo della Mostra è ad Aprilia, Scuola Carlo e Nello Rosselli.
Sarà inaugurata il 24 aprile 2013 e avrà carattere espositivo permanente ( cioè al termine dell’anno scolastico non sarà smontata), ma ha carattere provvisorio in quanto in nuce rappresenta la costituzione embrionale del progetto Museale.

Tempi di esecuzione: Data Limite 24 aprile 2014 ore 11.00
                                   Presente Piano: 10 aprile 2014  8(D-17)

Dal 10 al 16 Aprile: Portare il materiale già indicato per i manichini, vestire i manichini, e predisporli nelle vetrine ( D-13)
Il 17 aprile riunione generale degli allestitori (Ore 09 -16) per la impronta generale della mostra allestita e scelta definitiva del materiale daesporre (D-16)
Giorni successivi:completamento delle attività predispote il 17 aprile
     
3.     Percorso illustrativo della mostra.
Il percorso illustrativo della mostra si segmenta in relazione alle vetrine ed agli spazi espositivi disponibili.
Le vetrine disponibili sono:
1.     Vetrina bianca a colonna A
Tema della vetrina: Aprilia prima della Guerra
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
fotografie di Aprilia. Della fondazione e prima della guerra

2.     Vetrina Principale
Tema della vetrina. I temi sono due:
                                Aprilia in Guerra  e La battaglia di Aprilia (1944)
 Oggettistica ( composta di base da 19 manichini di tipo A (Intero) B) (1/2 Busto)
       Pareti: Bandiere di Italia, Usa Britannica Germanica
    
       La vetrina vie esposta su tre piani Alto (Manichini A) medio (Mezzi busti) Piano
       Terra.

       1. Primo Segmento: Aprilia in Guerra
       E’ suddiviso in tre riquadri:
            a. Primo Riquadro
       Manichino A1
       Manichino A2
       Mezzo Busto B1
       Mezzo Busto B2
            b Secondo Riquadro
       Manichino A3
       Manichino A4
       Mezzo Busto B3
       Mezzo Busto  B4
          c. Terzo Riquadro (Angolo della vetrina)
           Manichino A5
           Manichino A6
           Manichino A7
           Manichino A8
           Manichino A9
           Manichino A10
           Manichino A18
           Manichino A19
       2. Secondo Segmento  La Battaglia di Aprilia (1944)
       E’ suddiviso in due riquadri

           a. Primo Riquadro
       Manichino A11
       Manichino A12
       Mezzo Busto B5
       Mezzo Busto (non esiste, ma si puo utilizzare un manichino senza braccia) A13

       b Secondo Riquadro
       Manichino A 14
       Manichino A  15
       Mezzo Busto (non esiste, ma si puo utilizzare un manichino senza braccia) A16
       Mezzo Busto (non esiste, ma si puo utilizzare un manichino senza braccia) A17

       La scelta della oggettistica da mettere sul piano terra sarà fatta al momento in
       cui i manichini sono stati tutti vestiti ed i riquadri composti
Parte iconografica:
da decidere

3.     Vetrina bianca a Colonna B
Tema della vetrina: La Battaglia di Aprilia
Oggettistica:
1. Elmetto Statunitense
2. Elmetto Britannico
3. Elmetto tedesco
4. Attrezzi da trincea
5. Materiali
Parte iconografica:
fotografie della Battaglia di Aprilia.
4.     Vetrina bianca orizzontale A
Tema della vetrina
Da decidere (vetrina di riserva da allestire alla fine)
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

5.     Vetrina bianca orizzontale B
Tema della vetrina
La Sanità
Completo di ferri Chirugici dello esercito Statunitenze
Parte iconografica:
da decidere

6.     Vetrina nera verticale Z1
Tema della vetrina
Fanteria
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

7.     Vetrina nera verticale Z2
Tema della Vetrina
Artiglieria
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

8.     Vetrina nera verticale Z3
Tema della vetrina
Cavalleria
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

9.     Vetrina nera verticale Z4
Tema della vetrina
Genio e Trasmissioni
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

10.  Vetrina nera verticale Z5
Tema della vetrina
Servizi (Commissariato, Sanità, Postale, Amministrazione, Chinico )
Oggettistica:
1.
2.
3.
4.
5.

Parte iconografica:
da decidere
Tutta l’oggettistica delle vetrine Z è da decidere in base la mteria via via esaminato dell’inventario

Gi spazi disponibili sono:
      Angolo davanti alla Vetrina principale
      Oggettistica
1.  Teodolite con trepiede
2.  Mitragliatrice con elementi esplicativi ( cassetta munizioni ecc.)
3.
4.
5.
Parte iconografica:
da decidere

4.     Inserimento e scelta della oggettistica
Sarà fatta al momento, dopo la scelta della vestizione dei manichini della vetrina principale.

La parte iconografica 8 fotografia, disegni e mappe sarà fatta dopo la scelta della oggettistica

Per le targhette esplicative, sarà adottato il criterio della “Name Tag”, con sistema applicativo

Per le targhette saranno utilizzate sempre quelle utilizzate; si creeranno al moneto delle nuove con il sistema a cavalletto

Per le schede esplicative, saranno stilate al momento in cui la mostra sarà pronta (D.-3)

Criticità generale:
Il presente piano è perfettibile
Qualora si  inserisse un ulteriore variazione, proposta anche da elementi esterni si deve tenere presente che questo significa l’impiego di ulteriore tempo, con la conseguenza che la mostra non sarà pronta per il 24 aprile
Prima di accettare una qualsiasi variante occorre calcolare i tempi di realizzazione

La presente proposta è in bozza ed è soggetta a modifiche ed integrazioni

Aprilia 10 aprile 2013

martedì 19 marzo 2013

Un debito di riconoscenza per Andrèe Morois ed il suoi "Silenzi"

Come ormai molti di voi hanno sottolineato, si è giunti ad un bivio: continuare a costruire di giorno e poi vedere disfatto tutto il giorno dopo, oppure riservare le energie ad altri più proficui impegni?. La risposta è sotto gli occhi di tutti. Nella riunione di sabato scorso è emerso che non è più possibile attivare alcune forma di collaborazione, mentre la documentazione pervenuta non può meritare risposta in quanto in palese contrasto con la realtà. Siamo alla quarta versione di uno stesso episodio.

Il dato che emerge, però, non è solo quello della incapacità di collaborare; potrebbe essere con molti sforzi superato se si adottassero tecniche di comunicazione basate sulla pazienza e sulla persuasione. Il dato essenziale è la pericolosità di entrare in pantani in cui non si esce fuori che a fatica. Ed il nostro Gruppo non può permettersi di incrinare o rovinare amicizie creatasi tra noi per colpa di chi è ormai molto lontano da noi.

 Con molto ritardo si è compreso quello che c'era dietro le quinte. Un anno intero è stato speso per giungere a questo punto. Ma il mosaico, pezzo a pezzo, si è formato ed ora il quadro è chiaro. 
Tutti i passaggi li abbiamo analizzati momento per momento. Ed abbiamo visto cadere le maschere non per chissà quali azioni, o chissà quali ragionamenti, ma semplicemente sottolineando e rimembrando i silenzi, quei silenzi dirompenti che oggi, visti in sistema, sono quanto mai chiarificatori.

André Morois scrisse un bellissimo libro, proprio sui "Silenzi", letto e riletto mille volte, ove la figura di Aurelle è quanto mai interessante. Siamo grati al Grande Poeta Francese, anche per questo. Per averci fatto capire e dato la chiave di lettura di una situazione chissà perchè sempre in armonia per oltre dieci anni e poi, improvvisamente, entrata in vorticosa turbolenza in meno di pochi mesi.

Non è una bella pagina di chiusura. Non per noi, che abbiamo sempre seguito una linea chiara e retta, e che seguiremo, ma per persone che potevano risparmiarsi tanta fatica  con un parlare chiaro e conciso, anzichè rimanere "silenti".  Il silenzio è d'oro, e mai lo è come in questo caso.

Si continua, come deciso, nelle strade scelte e sicuramente il bel lavoro fatto continuerà a dare i suoi frutti.